La Nuova Sardegna

Nuoro

Assalto alle Poste senza armi: bottino 20mila euro

di Kety Sanna
Assalto alle Poste senza armi: bottino 20mila euro

Irruzione di due banditi mascherati a Monte Gurtei alle 12,30 Nell’ufficio c’erano tre impiegate e una decina di clienti

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NUORO. Non hanno certo temuto il caldo asfissiante che ieri mattina in città rendeva l’aria irrespirabile, i due banditi che, a poche ore dalla rapina alle Poste della frazione di Brunella, col volto coperto da un passamontagna, hanno fatto irruzione nell’ufficio postale di via Ichnusa, nel quartiere di Monte Gurtei. Disarmati, probabilmente giovanissimi, intorno alle 12,30, superata la porta a vetri, sono entrati nel locale dove c’erano ancora una decina di persone in attesa di essere servite da tre impiegate, impegnate allo sportello, mentre altri colleghi erano indaffarati sul retro dell’ufficio.

È stato un attimo. Con fare minaccioso i due individui si sono affacciati al bancone e hanno intimato la consegna del denaro contenuto nelle casse. Le tre donne, spaventatissime (e già vittime di altre rapine in passato) hanno obbedito ai loro ordini. Senza pensarci due volte, hanno dato i soldi nelle mani dei due banditi, coperte da guanti in lattice, che provvedevano nervosamente e in maniera frenetica a riempire le buste. Circa 20mila euro, da una prima stima.

Il tutto sotto gli occhi impauriti di alcuni sfortunati clienti che ieri, si sono trovati nell’ufficio postale al momento sbagliato. Pochi minuti dopo, i rapinatori erano già in fuga, a piedi, mentre dall’ufficio di via Ichnusa, partiva l’allarme alla centrale operativa della questura e del comando provinciale dei carabinieri.

Sul posto sono giunti immediatamente gli agenti della squadra mobile che hanno sentito a lungo le impiegate (alcune di loro colte da malore, sono state poi accompagnate al pronto soccorso del vicino ospedale per accertamenti), e visionato le riprese dell’impianto di videosorveglianza dell’ufficio postale con la speranza di trovare elementi utili all’individuazione degli autori del colpo. Passato al setaccio il groviglio di vie, tra sensi unici e vicoli chiusi nei quali i banditi non hanno avuto problemi, forse perché conoscitori della zona. Fino a ieri sera però, di loro nessuna traccia, sembrano essersi volatilizzati.

Gli investigatori invitano perciò i cittadini alla collaborazione. Chiunque avesse visto movimenti strani nella zona, oppure ragazzi scappare a piedi senza un apparente motivo, è pregato di segnalarlo.

Intanto ieri mattina nella porta a vetri dell’ufficio postale di via Ichnusa è comparso un foglio con su scritto: «Avviso chiusura temporaneo ufficio per rapina». A seguire le indicazioni sugli uffici postali più vicini e a cui potersi rivolgere.

L’ufficio postale del quartiere di Monte Gurtei era già stato rapinato sei anni fa. Stesso copione e stesso finale, con colpo portato a termine. Allora però uno dei rapinatori era armato di pistola e il bottino era stato ben più magro. Infatti, i due malviventi che la mattina del 30 gennaio 2011, con sangue freddo avevano agito con velocità nella filiale del quartiere periferico, si erano dovuti accontentare di appena 500 euro.

Somma che hanno poi dovuto dividere in tre, visto che un terzo complice li attendeva all’esterno, a bordo di un’auto.

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