Fuga da Macomer, la popolazione scende sotto i 10mila abitanti
Lo certifica l’Istat: in 20 anni duemila residenti in meno Gli anziani più del doppio dei giovani. Crollo delle nascite
3 MINUTI DI LETTURA
MACOMER. Prima della fine dell’anno la popolazione di Macomer scenderà sotto i 10 mila abitanti. L’ultima rilevazione trimestrale dell’Istat relativa al periodo gennaio-marzo 2017 evidenza un’accelerazione calo demografico in atto da due decenni. Macomer aveva meno di diecimila abitanti fino a metà degli anni Settanta, quando era ancora il secondo comune della provincia di Nuoro, superato poi da Siniscola negli anni scorsi. Al censimento del 1971 i residenti erano 9.531(+17,3% rispetto al censimento del 1961). La crescita demografica, che dal 1861 (si tenne in Italia il primo censimento generale della popolazione) andò avanti inarrestabile fino all’ultimo decennio del secolo scorso, si è arrestata nel 1991, quando la città iniziò a perdere abitanti.
Nel 1981 la popolazione di Macomer era di 11.083 abitanti (+16,3 rispetto a dieci anni prima). Il massimo è stato raggiunto nel 1991 con 11.421 abitanti (+3,1%), ma già nel corso decennio si registrò un rallentamento della crescita demografica. Poi l’inversione di tendenza con il primo segno meno: 11.116(-2,7%) nel 2001 e il tonfo del 2011 quando la popolazione scese a 10.511 abitanti (-5,4%in dieci anni).
L’emorragia demografica sembra essere inarrestabile e i numeri dell’ultima rilevazione Istat, quelli relativi al 1° quadrimestre del 2017, dicono chiaramente che in autunno si ritornerà ai livelli di popolazione antecedenti il 1971. Nei primi tre mesi dell’anno in corso sono negativi sia il saldo naturale che quello migratorio. Dal 1° gennaio al 31 marzo sono nati sei bambini. I decessi registrati sono 29 con un saldo naturale pari a -23. Nello stesso periodo le cancellazioni anagrafiche sono state 29 con 19 iscrizioni. Il saldo migratorio è di -20 abitanti. Al 1° gennaio la popolazione era di 10.120 residenti contro i 10.077 al 31 marzo. Proiettando i dati Istat nell’arco dei 12 mesi (salvo inversioni di tendenza che però appaiono improbabili), all’inizio dell’autunno la popolazione di Macomer dovrebbe scendere sotto i 10 mila abitanti.
I numeri della statistica Istat pongono diversi problemi. È evidente che Macomer si spopola ed è altrettanto evidente che la popolazione invecchia. La forbice tra nascite e decessi, che si va allargando col passare degli anni, la dice lunga sull’età della popolazione. Nel primo trimestre del 2017 sono nati appena sei bambini. Mantenendo la stessa media, nell’arco dell’intero anno ne nasceranno 24, quanto basta per formare una classe. Ciò significa che fra tre anni ci sarà una sola sezione di scuola materna e fra sei anni un’unica classe di scuola elementare. In poche parole, le conseguenze si faranno sentire anche sugli assetti scolastici di Macomer.
Le nascite sono in calo costante negli anni, ma la flessione si è accentuata negli ultimi. Nel 2005 a Macomer sono nati 98 bambini. Nel 2011, anno dell’ultimo censimento, 83. Nel 2016 ne sono nati 51. Invecchia anche la popolazione. Gli anziani da 65 anni in su sono più del doppio dei giovani da 0 a 14 anni: 23,3% contro l’11%. Dalle graduatorie basate sulle statistiche Istat risulta che Macomer è il comune della provincia di Nuoro con più di 5000 abitanti con il più basso tasso di natalità (4,8) e con l’età media più alta: 45,9 anni per abitante. (t.g.t.)
Nel 1981 la popolazione di Macomer era di 11.083 abitanti (+16,3 rispetto a dieci anni prima). Il massimo è stato raggiunto nel 1991 con 11.421 abitanti (+3,1%), ma già nel corso decennio si registrò un rallentamento della crescita demografica. Poi l’inversione di tendenza con il primo segno meno: 11.116(-2,7%) nel 2001 e il tonfo del 2011 quando la popolazione scese a 10.511 abitanti (-5,4%in dieci anni).
L’emorragia demografica sembra essere inarrestabile e i numeri dell’ultima rilevazione Istat, quelli relativi al 1° quadrimestre del 2017, dicono chiaramente che in autunno si ritornerà ai livelli di popolazione antecedenti il 1971. Nei primi tre mesi dell’anno in corso sono negativi sia il saldo naturale che quello migratorio. Dal 1° gennaio al 31 marzo sono nati sei bambini. I decessi registrati sono 29 con un saldo naturale pari a -23. Nello stesso periodo le cancellazioni anagrafiche sono state 29 con 19 iscrizioni. Il saldo migratorio è di -20 abitanti. Al 1° gennaio la popolazione era di 10.120 residenti contro i 10.077 al 31 marzo. Proiettando i dati Istat nell’arco dei 12 mesi (salvo inversioni di tendenza che però appaiono improbabili), all’inizio dell’autunno la popolazione di Macomer dovrebbe scendere sotto i 10 mila abitanti.
I numeri della statistica Istat pongono diversi problemi. È evidente che Macomer si spopola ed è altrettanto evidente che la popolazione invecchia. La forbice tra nascite e decessi, che si va allargando col passare degli anni, la dice lunga sull’età della popolazione. Nel primo trimestre del 2017 sono nati appena sei bambini. Mantenendo la stessa media, nell’arco dell’intero anno ne nasceranno 24, quanto basta per formare una classe. Ciò significa che fra tre anni ci sarà una sola sezione di scuola materna e fra sei anni un’unica classe di scuola elementare. In poche parole, le conseguenze si faranno sentire anche sugli assetti scolastici di Macomer.
Le nascite sono in calo costante negli anni, ma la flessione si è accentuata negli ultimi. Nel 2005 a Macomer sono nati 98 bambini. Nel 2011, anno dell’ultimo censimento, 83. Nel 2016 ne sono nati 51. Invecchia anche la popolazione. Gli anziani da 65 anni in su sono più del doppio dei giovani da 0 a 14 anni: 23,3% contro l’11%. Dalle graduatorie basate sulle statistiche Istat risulta che Macomer è il comune della provincia di Nuoro con più di 5000 abitanti con il più basso tasso di natalità (4,8) e con l’età media più alta: 45,9 anni per abitante. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
