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Nuoro

Stalli a pagamento, a Tortolì fioccano le multe e le proteste

di Lamberto Cugudda
Stalli a pagamento, a Tortolì fioccano le multe e le proteste

Centinaia le sanzioni elevate in città e lungo il litorale di Orrì Infuriati gli automobilisti: «Basta, questo è un vero salasso»

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TORTOLÌ. Mentre le forze dell’ordine indagano sul furto di monete della nottata del 20 luglio dal parchimetro posto nell’area di sosta gestita dalla Project Automation (nel terreno dei Balzano)nella seconda spiaggia del litorale di Orrì, e di quello andato a vuoto il 27, la “disputa” sui parcheggi a pagamento continua a salire di tono. E non solo in relazione a quelli ubicati a Orrì (anche lungo la carreggiata) e nella baia di Porto Frailis, ma anche all’interno della cittadina, nelle vie più centrali: il viale Monsignor Virgilio e tutta la via Umberto. A gestire tutti i parcheggia pagamento è la Projet Automation, società con sede a Monza, che ha un contratto con il Comune, per otto anni, a partire dal luglio 2013. Che terminerà quindi nell’estate del 2021. I parcheggi a pagamento, a Tortolì, ebbero inizio durante la giunta comunale Lepori. E fin dal loro “esordio”, suscitarono un mare di proteste e polemiche. Che riesplodono puntualmente, ogni anno, con l’arrivo della stagione turistica e il pagamento del parcheggio soprattutto lungo il litorale di Orrì, ogni giorno frequentato da numerose migliaia di vacanzieri e ogliastrini. L’assessore comunale Walter Cattari ha ricordato che, in base a quanto stabilito nel contratto, la Project Automation, oltre ad assumere personale locale, versa al Comune circa il 20 per cento degli introiti tortoliesi, oltre a tutto il ricavato delle multe. Che anche in queste ultime settimane starebbero fioccando soprattutto a Orrì. L’amministrazione comunale, oltre ad avere ricordato che nel parcheggio sterrato (area Balzano) della seconda spiaggia di Orrì, dove i residenti a Tortolì-Arbatax pagano un abbonamento di soli 20 euro per tutta la stagione, da giugno fino al 15 settembre (gli altri 3 euro per tutta una giornata) ce n’è anche un altro libero nella zona delle Piscinette e al Golfetto (entrambe le zone sono a Orrì).E in tutto questo va a inserirsi anche la “guerra della recinzione” nell’area sterrata di circa mille metri quadri posta alla fine della seconda spiaggia, sempre del litorale di Orrì: per la seconda volta in alcune settimane, gli operai del Comune l’hanno abbattuta, ma è stata risistemata dai titolari.

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