Ecco le analisi sul rio Foddeddu: tutto nella norma
di Lamberto Cugudda
Tortolì, il sindaco Cannas sul presunto inquinamento «L’Arpas conferma la qualità delle acque ogliastrine»
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TORTOLÌ. «La situazione è costantemente sotto osservazione: cittadini e turisti possono stare tranquilli e avere acque cristalline pure del nostro mare. Come confermato dai dati dell'Arpas dei mesi precedenti». L’amministrazione comunale interviene sul presunto inquinamento dovuto alla presenza di elevate cariche batteriche sul rio Foddeddu, secondo il report sulla qualità delle acque di Goletta Verde, rispetto al quale vanno fatti dei chiarimenti. «Dopo quanto riportato sui media – precisa l’esecutivo – va spiegato che i dati dell’associazione vanno letti insieme a quelli in possesso dal Comune rilevati da altrettante autorità competenti in materia. Secondo le ultime analisi dell’Arpas proprio sulla foce nord e sud del Rio Foddeddu non emergono elementi di giudizio sfavorevoli, ma vengono certificati dati ben al di sotto dei limiti legislativi previsti dalla normativa in materiale ambientale che confermano la qualità delle acque e dei mari di tutto il territorio comunale». E rispetto ai controlli dell’Arpas l’amministrazione comunale fa rilevare che si tratta di «un’attività di monitoraggio costante, che grazie ai valori eccellenti ci ha permesso di ottenere, per due anni consecutivi sei Bandiere blu». La giunta comunale guidata dal sindaco Massimo Cannas, in relazione agli impianti della rete idrica e fognaria del territorio comunale sottolinea che «da tempo c’è un lavoro congiunto tra Abbanoa e Comune che riguarda un piano di manutenzione delle stesse con un finanziamento di oltre 700mila euro. Proprio recentemente, come i concittadini hanno potuto osservare, sono stati ultimati i lavori su un tratto della rete fognaria nel centro storico e a ridosso del fiume Rio Foddedu che presentava un problema storico strutturale, finalmente risolto. Inoltr – aggiunge il sindaco – in riferimento alla situazione segnalata su presunti miasmi irrespirabili dovuti alla presenza di acqua schiumosa a San Michele e via Generale Toxiri, appare debole dal punto di vista scientifico il metodo di individuazione dell’elemento inquinante, così come descritto. L’impianto di depurazione dei reflui urbani – conclude – è efficiente, nonostante la maggior presenza antropica dovuta alla stagione estiva, grazie anche al grande lavoro svolto dagli enti preposti».
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