Online i libri e i manoscritti del Vate
Digitalizzato l’intero patrimonio documentario riferito al Poeta di Sardegna Sebastiano Satta
3 MINUTI DI LETTURA
NUORO. La Biblioteca Satta, quest’anno, in occasione del 150° anniversario della nascita di Sebastiano Satta, mette in rete, a disposizione di tutti gli utenti, la Biblioteca digitale Sebastiano Satta (Bdss), con l’apertura del sito www.sebastianosatta.org. «Il progetto di realizzare la digitalizzazione di tutti i materiali, del Poeta e sul Poeta – spiega Tonino Cugusi, direttore del Consorzio per la pubblica lettura Satta –, nasce nel 2015, con l’obiettivo di rendere fruibile al largo pubblico tutto il patrimonio librario e documentario riferibile al Poeta». Il Consorzio per la pubblica lettura “Sebastiano Satta” è depositario del Fondo Satta, donato dagli eredi, costituito dalla biblioteca personale del poeta, manoscritti, lastre fotografiche, documentazione professionale, arredi, oggetti e materiali diversi. «La raccolta del Consorzio delle opere di Satta è altamente autorevole per la qualità documentale e la completezza informativa anche perché, nei decenni successivi – va avanti Cugusi –, è stata ulteriormente incrementata da altre donazioni provenienti dagli eredi, in particolare dal dottor Massimo Satta, nipote del poeta, che hanno identificato nel Consorzio l’istituzione dedicata alla missione della conservazione della memoria del Poeta e della sua divulgazione e fruizione».
Il progetto Bdss allarga la copertura a tutti gli aspetti della vita del Poeta di cui sia possibile avere documentazione, resa accessibile nella forma digitale. La conservazione e l’accesso dei materiali presenti e di quelli che ne faranno parte in seguito, sono assicurati dalla digitalizzazione sia degli oggetti bidimensionali che di quelli tridimensionali secondo standard internazionali di interoperabilità e di conservazione a lungo termine. Bdss, la Biblioteca digitale, rappresenta così la naturale estensione della mission della biblioteca, traduce in servizio pubblico l’operatività del Consorzio, che si è avvalso di tutte le sue strutture tecniche, gestionali e professionali. «La realizzazione del progetto – è sempre il direttore Cugusi a parlare – è frutto necessariamente di un lavoro di squadra, in cui il personale del Consorzio ha operato a stretto contatto con il personale tecnico e informatico, interno ed esterno, che adopera le tecnologie. Il progetto, fortemente voluto dall’allora commissario straordinario Vannina Mulas, è stato proposto al sostegno finanziario della Fondazione di Sardegna, che ha assegnato al Consorzio 24mila euro per la sua realizzazione, aspettando pazientemente che il progetto vedesse la luce, malgrado la bufera istituzionale e finanziaria che ha colpito l’ente. Ed il contributo, a seguito del rendiconto, è stato accreditato con una rapidità tale da far invidia agli Istituti più rinomati per efficienza e tempestività» assicura il direttore dello stesso Consorzio. Le risorse documentarie e i percorsi di ricerca che il sito internet propone sono molteplici, gli studiosi o gli emigrati, curiosi o ricercatori potranno navigare esplorando l’universo sattiano, raccogliendo stimoli e informazioni, immergendosi nella memoria per alimentare gli orizzonti della contemporaneità.
«Da lunedì prossimo, con la riapertura dei servizi al pubblico, l’interrogazione della biblioteca digitale potrà avvenire nella sede centrale e nella sezione Sardegna della biblioteca (entrambe in piazza Asproni, ndr), in rete locale, in modalità Wi Fi, da postazioni informatiche e da totem multimediali touchscreen. La biblioteca digitale sarà progressivamente aggiornata, migliorata e sviluppata, anche con l’apporto e i suggerimenti del nostro pubblico. E nonostante le difficoltà che si registrano sul versante istituzionale e finanziario» chiude Tonino Cugusi. (l.p.)
Il progetto Bdss allarga la copertura a tutti gli aspetti della vita del Poeta di cui sia possibile avere documentazione, resa accessibile nella forma digitale. La conservazione e l’accesso dei materiali presenti e di quelli che ne faranno parte in seguito, sono assicurati dalla digitalizzazione sia degli oggetti bidimensionali che di quelli tridimensionali secondo standard internazionali di interoperabilità e di conservazione a lungo termine. Bdss, la Biblioteca digitale, rappresenta così la naturale estensione della mission della biblioteca, traduce in servizio pubblico l’operatività del Consorzio, che si è avvalso di tutte le sue strutture tecniche, gestionali e professionali. «La realizzazione del progetto – è sempre il direttore Cugusi a parlare – è frutto necessariamente di un lavoro di squadra, in cui il personale del Consorzio ha operato a stretto contatto con il personale tecnico e informatico, interno ed esterno, che adopera le tecnologie. Il progetto, fortemente voluto dall’allora commissario straordinario Vannina Mulas, è stato proposto al sostegno finanziario della Fondazione di Sardegna, che ha assegnato al Consorzio 24mila euro per la sua realizzazione, aspettando pazientemente che il progetto vedesse la luce, malgrado la bufera istituzionale e finanziaria che ha colpito l’ente. Ed il contributo, a seguito del rendiconto, è stato accreditato con una rapidità tale da far invidia agli Istituti più rinomati per efficienza e tempestività» assicura il direttore dello stesso Consorzio. Le risorse documentarie e i percorsi di ricerca che il sito internet propone sono molteplici, gli studiosi o gli emigrati, curiosi o ricercatori potranno navigare esplorando l’universo sattiano, raccogliendo stimoli e informazioni, immergendosi nella memoria per alimentare gli orizzonti della contemporaneità.
«Da lunedì prossimo, con la riapertura dei servizi al pubblico, l’interrogazione della biblioteca digitale potrà avvenire nella sede centrale e nella sezione Sardegna della biblioteca (entrambe in piazza Asproni, ndr), in rete locale, in modalità Wi Fi, da postazioni informatiche e da totem multimediali touchscreen. La biblioteca digitale sarà progressivamente aggiornata, migliorata e sviluppata, anche con l’apporto e i suggerimenti del nostro pubblico. E nonostante le difficoltà che si registrano sul versante istituzionale e finanziario» chiude Tonino Cugusi. (l.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
