Bancarotta, in cella commerciante di Ilbono
ILBONO. Un commerciante di sughero e legname residente in paese, Luigi Urrai, di 46 anni, nella serata di lunedì è stato arrestato, mentre si trovava nella sua abitazione ilbonese, dai carabinieri...
2 MINUTI DI LETTURA
ILBONO. Un commerciante di sughero e legname residente in paese, Luigi Urrai, di 46 anni, nella serata di lunedì è stato arrestato, mentre si trovava nella sua abitazione ilbonese, dai carabinieri della locale stazione insieme ai loro colleghi della compagnia di Lanusei, tutti coordinati dal capitano Claudio Paparella. Il tutto è comunque avvenuto sulla base di un “ordine di esecuzione per la carcerazione” che è stato emesso dalla procura della Repubblica presso il tribunale ordinario di Lanusei-ufficio esecuzioni penali.
Il comandante della compagnia dell’Arma di Lanusei, capitano Paparella, ha quindi spiegato che il noto commerciante ilbonese dovrà scontare la pena della reclusione di 4 anni e 9 mesi a seguito di una condanna per il reato di bancarotta fraudolenta aggravata perché avrebbe «distratto, occultato, dissimulato, distrutto, dissipato in tutto o in parte i suoi beni, con la pena accessoria dell’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale per anni 10 e dell’incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per altrettanti anni».
Il commerciante ilbonese di sughero e legname, conosciuto non solo nel paese collinare in cui vive e risiede, ma anche nel territorio dell’ex provincia ogliastrina, al termine delle varie formalità di rito che sono state espletate in caserma, è stato quindi subito trasferito dai carabinieri della stazione ilbonese e della compagnia nella vicina Casa circondariale di pena di san Daniele a Lanusei per l’espiazione della condanna che ha subito per il reato di bancarotta fraudolenta aggravata. Che come già evidenziato, è di 4 anni e 9 mesi.(l.cu.)
Il comandante della compagnia dell’Arma di Lanusei, capitano Paparella, ha quindi spiegato che il noto commerciante ilbonese dovrà scontare la pena della reclusione di 4 anni e 9 mesi a seguito di una condanna per il reato di bancarotta fraudolenta aggravata perché avrebbe «distratto, occultato, dissimulato, distrutto, dissipato in tutto o in parte i suoi beni, con la pena accessoria dell’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale per anni 10 e dell’incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per altrettanti anni».
Il commerciante ilbonese di sughero e legname, conosciuto non solo nel paese collinare in cui vive e risiede, ma anche nel territorio dell’ex provincia ogliastrina, al termine delle varie formalità di rito che sono state espletate in caserma, è stato quindi subito trasferito dai carabinieri della stazione ilbonese e della compagnia nella vicina Casa circondariale di pena di san Daniele a Lanusei per l’espiazione della condanna che ha subito per il reato di bancarotta fraudolenta aggravata. Che come già evidenziato, è di 4 anni e 9 mesi.(l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
