beata maria gabriella e san paolo
Don Borrotzu: «La vera sfida è ripensare i nostri confini»
NUORO. Nel provvedimento del vescovo Marcìa, tra nomine e accorpamenti, c’è un invito preciso rivolto a due comunità parrocchiali alla «programmazione di un cammino pastorale sempre più unitario»,...
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NUORO. Nel provvedimento del vescovo Marcìa, tra nomine e accorpamenti, c’è un invito preciso rivolto a due comunità parrocchiali alla «programmazione di un cammino pastorale sempre più unitario», sulla scorta di una precedente esperienza che aveva portato buoni frutti. Sono le due parrocchie di Beata Maria Gabriella, che resterà affidata alla guida di don Pietro Borrotzu, e quella di San Paolo, dove è stato appena nominato parroco don Riccardo Fenudi. «Già nel passato – ricorda don Borrotzu – le due comunità parrocchiali avevano collaborato, e con esse anche il Sacro Cuore. Era stata una bella esperienza. Ma non dobbiamo nemmeno dimenticarci che Beata Maria Gabriella è una parrocchia nata, gemmata, da San Paolo. È nata il 29 giugno del 1986. Quindi le due comunità parrocchiali sono legate anche dalla storia. Certo, anche per noi sacerdoti, la vera sfida sarà creare concretamente le condizioni per una collaborazione effettiva in vista di una esperienza di chiesa che sia più ampia degli attuali confini». (v.g.)
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