La Nuova Sardegna

Nuoro

gairo Taquisara 

«Il Comune sta rischiando il fallimento»

di Lamberto Cugudda
«Il Comune sta rischiando il fallimento»

La denuncia del consigliere d’opposizione Pietro Doneddu contro la giunta Piras

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GAIRO . «Il consiglio comunale e la popolazione esigono di essere informati sugli atti amministrativi decisi od omessi da questo esecutivo. Sfuggire alle proprie responsabilità non può essere consentito. E ognuno, secondo il ruolo, deve rispondere all’elettorato». Pietro Doneddu, consigliere di opposizione comunale, fa la radiografia all’esecutivo guidato dal sindaco Piras. «Siamo giunti a metà legislatura – afferma Doneddu – ed è indispensabile fare una verifica e sintesi dell’operato di questa amministrazione. Va premesso che nonostante l’articolo 48 del decreto legislativo numero 267 che testualmente cito: “la giunta riferisce annualmente al consiglio sulla propria attività e svolge attività di impulso nei confronti dello stesso” non si è ancora avuta alcuna riunione o incontro informale in cui i componenti dell’esecutivo abbiano mai relazionato sui propri interventi». E ancora: «Il problema più preoccupante per la comunità non è la constatazione della acclarata incapacità gestionale dimostrata, frutto, tra l’altro, di una mentalità incompatibile con una sana democrazia, ma il prosieguo della legislatura nella quale si decideranno le azioni più importanti per gli anni a venire. Con quali energie politiche, amministrative e culturali questa aggregazione disomogenea, elettoralmente abusiva perché minoritaria, potrà aggredire la situazione precaria in cui vegeta? Chi la presiede non si rende conto del ruolo che deve svolgere un sindaco democratico». Ma c’è di più. «Consapevoli dell’emergenza in cui siamo stati trascinati – rimarca Doneddu – per evitare che il Comune finisca in bancarotta per le iniziative assunte e in cantiere con i contenziosi in essere, ci appelliamo alla comunità perché intervenga nelle forme adeguate al momento. Ho tentato di offrire il mio modesto contributo nell'interesse comunale, e i risultati sono noti a tutti. Ero di ostacolo al progetto dei diarchi e più. A conclusione di questa analisi g desidero fornire, con le strutture di “Is coilis (strutture turistiche comunali nella marina di Coccorrocci ndr), costate un milione, uno dei numerosi esempi della gestione scellerata».

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