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Nuoro

L’iniziativa 

Notte bianca a Nuoro, venerdì dalle 20 shopping e tanta musica

di Stefania Vatieri
Notte bianca a Nuoro, venerdì dalle 20 shopping e tanta musica

Timori per le restrizioni idriche. «Se Abbanoa toglie l’acqua molti esercizi chiuderanno»

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NUORO. Archiviata la 117esima Festa del Redentore la città si prepara ad accogliere, domani, l’edizione 2017 della Notte Bianca. Shopping sotto le stelle, tanta musica, spettacoli e buon cibo per la notte più lunga dell’estate nuorese. La serata, in programma domani dalle 20, affidata alla super collaudata formula dello scorso anno, prevederà anche proiezioni e dibattiti nella piazza simbolo della città, piazza Sebastiano Satta. «Siamo contenti di chiudere il cartellone di eventi del Redentore con la Notte Bianca – dice, Marcello Seddone assessore al Turismo –. Il programma organizzato dalle associazioni cittadine e dagli esercenti di via Lamarmora, corso Garibaldi e via Roma, che proporranno al grande publico è molto ricco: ci saranno intrattenimenti musicali, degustazioni ad hoc e spettacoli anche per i più piccoli. L’auspicio è di riuscire a chiudere con un buon risultato la Festa del Redentore e il Festival del Folclore al Quadrivio». Scampato dunque il pericolo di un possibile annullamento dell’evento da parte della prefettura, a preoccupare il popolo degli esercenti barbaricini sono le paventate restrizione idriche che Abbanoa potrebbe decidere di attuare, mettendo a rischio la riuscita dell’iniziativa.

Lo sottolinea in una nota il presidente dell’associazione di categoria Confesercenti Roberto Cadeddu. «Siamo fortemente preoccupati circa la buona riuscita della notte bianca in considerazione delle restrizioni idriche decise da Abbanoa in questi giorni: in città dalle 10 di sera non c’è più acqua fino al mattino – spiega Roberto Cadeddu – La notte bianca rappresenta un’ opportunità per mostrare le capacità professionali di un’intera città offrendo maggiori opportunità al commercio cittadino. Ma per fare bene il nostro lavoro dobbiamo essere messi nella condizione di poterlo fare. Non tutte le attività, infatti, per questioni legate alla disponibilità di spazi, hanno la possibilità di utilizzare riserve e cisterne e se rimangono senz’acqua molti bar saranno costretti a chiudere, compromettendo così la buona riuscita dell’iniziativa. Crediamo sia necessario che l’amministrazione si faccia portavoce delle nostre preoccupazioni e sensibilizzi Abbanoa affinché per la giornata di domani si eviti qualsiasi tipo di restrizione idrica dando già da oggi formali rassicurazioni in tal senso», conclude il presidente della Confesercenti.

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