Oliena ritorna alle sue Cortes
di NINO MUGGIANU
Salto indietro nel tempo nel paese che aveva aperto la strada alla rassegna
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A Oliena per l'edizione 2017 di Autunno in Barbagia in programma Il secondo weekend di settembre si ritorna al passato. Via gli effetti speciali che con la tradizione nulla hanno da spartire e le Cortes ritornano a essere ciò che hanno sempre rappresentato: la storia del paese ai piedi del Corrasi. “Alla prossima si cambia” era l’imperativo quasi unanime al termine della passata edizione di Cortes Apertas alla quale erano seguite non poche polemiche. In molti , e non solo nella manifestazione di Oliena che tutto sommato ha sempre mantenuto lo spirito per cui era nata, erano e sono del parere che in diverse occasioni si è superato il limite anche della decenza. Giusto quindi un ridimensionamento generale. Il Comune, con in testa il sindaco Martino Salis, hanno posto dei paletti oltre i quali gli operatori e tutti i cittadini che volevano partecipare attivamente aprendo una corte, non dovevano andare. Quindi, Oliena che aprirà le proprie cortes ai visitatori l’8, 9 e 10 settembre si prepara a fare un salto nel passato. Del resto, quella di Oliena è una delle tappe più attese e le vie del centro storico rivivranno dei sapori, dei saperi e dei mestieri di un tempo con massajas e massajos, pastores e mastros in sas carrelas. E poi mostre, reading letterari, serenate, serate musicali con i canti e balli della Sardegna, ma soprattutto eventi culinari e la rappresentazione del tradizionale matrimonio olianese.
Ricchissimo il programma che parte venerdi 8 con l’apertura delle Cortes e l’ inaugurazione di mostre ed esposizioni oltre al convegno “Tra sacro e profano: cibo per lo spirito e gusto per il palato”. Poi nel santuario campestre di Monserrata una serata musicale.
Sabato, antichi cortili e vie del paese – Esposizioni, laboratori e rappresentazioni nelle cortes e in sas carrelas. Le massaie sforneranno il pane, prepareranno la pasta e i dolci, con le antiche presse si pigerà l’uva e nelle cantine si assaggerà il vino. I pastori faranno il formaggio e gli artigiani lavoreranno la pelle e il legno. Le ricamatrici saranno intente nella creazione degli scialli del costume. Si terrà anche la presentazione dei lavori svolti nel corso del “Workshop internazionale di architettura” su recupero, riqualificazione e valorizzazione del centro sotrico di Oliena. Nella chiesa di San Lussorio e aree circostanti , la rappresentazione del tradizionale Matrimonio olianese: raffigurazione dei preparativi e degli antichi riti celebrativi dell’antico sposalizio.
Nel centro storico tra le cortes si terranno spettacoli e rappresentazioni itineranti. Previsto anche un contest fotografico: “Su giru ‘e ballu in Santu Lussugliu“, con la partecipazione dei gruppi folk locali. Non mancherà la serata folk-musicale. A chiudere sarà la “Serenada pro sos sposos”: rappresentazione della serenata tradizionale dedicata agli sposi, con animazione, canti e balli. Domenica, 10 settembre si replica. Saranno oltre 50 le cortes apertas a Oliena, che vanno dalle mostre, alle esposizioni, dall’artigianato ai prodotti enogastronomici. Mostre ed esposizioni: Ex collegio dei Gesuiti in via Bisi – Mostra: “Le tavole del sapere”, viaggio nel tempo alla ricerca dei tesori artistici, artigianali ed gastronomici del periodo gesuitico; Casa Padre Solinas, nell’omonima via, esposizione “Il baco, la seta, le erbe, dall’allevamento dei bachi alla seta”.
Ricchissimo il programma che parte venerdi 8 con l’apertura delle Cortes e l’ inaugurazione di mostre ed esposizioni oltre al convegno “Tra sacro e profano: cibo per lo spirito e gusto per il palato”. Poi nel santuario campestre di Monserrata una serata musicale.
Sabato, antichi cortili e vie del paese – Esposizioni, laboratori e rappresentazioni nelle cortes e in sas carrelas. Le massaie sforneranno il pane, prepareranno la pasta e i dolci, con le antiche presse si pigerà l’uva e nelle cantine si assaggerà il vino. I pastori faranno il formaggio e gli artigiani lavoreranno la pelle e il legno. Le ricamatrici saranno intente nella creazione degli scialli del costume. Si terrà anche la presentazione dei lavori svolti nel corso del “Workshop internazionale di architettura” su recupero, riqualificazione e valorizzazione del centro sotrico di Oliena. Nella chiesa di San Lussorio e aree circostanti , la rappresentazione del tradizionale Matrimonio olianese: raffigurazione dei preparativi e degli antichi riti celebrativi dell’antico sposalizio.
Nel centro storico tra le cortes si terranno spettacoli e rappresentazioni itineranti. Previsto anche un contest fotografico: “Su giru ‘e ballu in Santu Lussugliu“, con la partecipazione dei gruppi folk locali. Non mancherà la serata folk-musicale. A chiudere sarà la “Serenada pro sos sposos”: rappresentazione della serenata tradizionale dedicata agli sposi, con animazione, canti e balli. Domenica, 10 settembre si replica. Saranno oltre 50 le cortes apertas a Oliena, che vanno dalle mostre, alle esposizioni, dall’artigianato ai prodotti enogastronomici. Mostre ed esposizioni: Ex collegio dei Gesuiti in via Bisi – Mostra: “Le tavole del sapere”, viaggio nel tempo alla ricerca dei tesori artistici, artigianali ed gastronomici del periodo gesuitico; Casa Padre Solinas, nell’omonima via, esposizione “Il baco, la seta, le erbe, dall’allevamento dei bachi alla seta”.
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