Bolotana si prepara per la sagra della seada
Palcoscenico della manifestazione il parco naturalistico-ambientale di Pabude con i suoi boschi
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BOLOTANA. Tutto pronto a Bolotana per la nona edizione della sagra della seada che si terrà domenica prossima, 10 settembre 2017, nella località montana di Pabude, all'interno del parco naturalistico-ambientale ricco di boschi, acque a tassi millenari.
Il sito, che si trova a pochi chilometri dalla statale 131 all’altezza del bivio di Campeda, è facilmente raggiungibile dai turisti e visitatori che avranno la possibilità non solo di gustare, nel primo pomeriggio, la seada cucinata sul posto, ma anche di partecipare al pranzo tipico e alle escursioni guidate e di visitare gli stand dei prodotti tipici allestiti dai produttori locali.
Il tutto con finale di canti e balli tradizionali.
Un pacchetto turistico collaudato che mette insieme il settore culinario ed enogastronomico con la fruizione delle risorse ambientali.
Un mix di successo che, nelle scorse edizioni, ha richiamato numerosi visitatori provenienti da tutta la Sardegna e non solo.
La manifestazione è organizzata dal Comune in collaborazione con le associazioni culturali e sportive locali.
Testimonial dell’evento saranno i cantanti, Maria Giovanna Cherchi, veterana dell’iniziativa, e il giovane talento, Andrea Zara, alla sua prima apparizione alla sagra. Le manifestazioni prenderanno il via alle 9.30 con un convegno dal titolo “La seada e la valorizzazione dei prodotti territoriali rurali” che si terrà nel centro polifunzionale di Ortachis.
Dopo il saluto del sindaco, Annalisa Motzo, anche lei all'esordio come primo cittadino alla sagra della seada, interverranno i relatori Antonio Piga ( dipartimento di Agraria dell'università di Sassari), Maria Antonietta Dessì (Cna alimentare Sardegna), Sergio Sulas (presidente Gal Marghine) e Pasquale Marrosu (Laore Sardegna). Seguirà una degustazione guidata di formaggi e vini.
Alle 12.30 verranno inaugurati gli stand dei prodotti locali e dei lavori artigianali. Seguirà il pranzo a base di prodotti tipici della tradizione agropastorale del centro Sardegna che sarà consumato nel parco naturalistico. Dalle 15 sarà possibile gustare le seadas. Il prodotto, tipico dessert di pasta fresca e formaggio, verrà cucinato sul posto, farcito con il miele e offerto ai visitatori.
Per gli amanti dei dolci della tradizione sarda sarà una giornata da non perdere. Farà da contorno alla manifestazione una serie di iniziative curate dalle associazioni locali.
In particolare, sono previste escursioni, giochi celtici, passeggiate naturalistiche e archeologiche, moto e ciclo pedalate e tiro con l’arco.
In serata, inoltre, intrattenimento musicale con balli, canti e musica folk per la gioia dei visitatori.
Il sito, che si trova a pochi chilometri dalla statale 131 all’altezza del bivio di Campeda, è facilmente raggiungibile dai turisti e visitatori che avranno la possibilità non solo di gustare, nel primo pomeriggio, la seada cucinata sul posto, ma anche di partecipare al pranzo tipico e alle escursioni guidate e di visitare gli stand dei prodotti tipici allestiti dai produttori locali.
Il tutto con finale di canti e balli tradizionali.
Un pacchetto turistico collaudato che mette insieme il settore culinario ed enogastronomico con la fruizione delle risorse ambientali.
Un mix di successo che, nelle scorse edizioni, ha richiamato numerosi visitatori provenienti da tutta la Sardegna e non solo.
La manifestazione è organizzata dal Comune in collaborazione con le associazioni culturali e sportive locali.
Testimonial dell’evento saranno i cantanti, Maria Giovanna Cherchi, veterana dell’iniziativa, e il giovane talento, Andrea Zara, alla sua prima apparizione alla sagra. Le manifestazioni prenderanno il via alle 9.30 con un convegno dal titolo “La seada e la valorizzazione dei prodotti territoriali rurali” che si terrà nel centro polifunzionale di Ortachis.
Dopo il saluto del sindaco, Annalisa Motzo, anche lei all'esordio come primo cittadino alla sagra della seada, interverranno i relatori Antonio Piga ( dipartimento di Agraria dell'università di Sassari), Maria Antonietta Dessì (Cna alimentare Sardegna), Sergio Sulas (presidente Gal Marghine) e Pasquale Marrosu (Laore Sardegna). Seguirà una degustazione guidata di formaggi e vini.
Alle 12.30 verranno inaugurati gli stand dei prodotti locali e dei lavori artigianali. Seguirà il pranzo a base di prodotti tipici della tradizione agropastorale del centro Sardegna che sarà consumato nel parco naturalistico. Dalle 15 sarà possibile gustare le seadas. Il prodotto, tipico dessert di pasta fresca e formaggio, verrà cucinato sul posto, farcito con il miele e offerto ai visitatori.
Per gli amanti dei dolci della tradizione sarda sarà una giornata da non perdere. Farà da contorno alla manifestazione una serie di iniziative curate dalle associazioni locali.
In particolare, sono previste escursioni, giochi celtici, passeggiate naturalistiche e archeologiche, moto e ciclo pedalate e tiro con l’arco.
In serata, inoltre, intrattenimento musicale con balli, canti e musica folk per la gioia dei visitatori.
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