«Vogliamo 3 prime» a Budoni i genitori pronti allo sciopero
di Sergio Secci
BUDONI. Sono pronti a non far entrare i propri figli a scuola, i genitori degli alunni che minacciano anche un ricorso al Tar per protestare contro per le decisioni dell’ufficio scolastico...
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BUDONI. Sono pronti a non far entrare i propri figli a scuola, i genitori degli alunni che minacciano anche un ricorso al Tar per protestare contro per le decisioni dell’ufficio scolastico provinciale di Sassari sulla costituzione delle prime classi. I genitori degli alunni in ingresso alle scuole primarie, alla presenza del presidente del consiglio hanno stigmatizzato la decisione dell’Usp di costituire due classi prime formate da 22 alunni a tempo normale ed una a tempo prolungato di 27 alunni. «Tale attribuzione – dice il presidente Domenico Corrias – contravviene a quanto richiesto a suo tempo da parte della scuola in diverse comunicazioni. Si richiedeva infatti di formare una classe a tempo normale composta da 16 alunni compreso un titolare di legge 104 che necessita di una costante assistenza alla persona e un'alunna DSA. Le altre due classi entrambe a tempo pieno, dovevano essere invece composte una da 16 alunni compreso uno disabile (art. 3, comma 1 della legge 104/92) e un Dsa e una a tempo pieno composta da 17 scolari. «Le classi così costituite – spiega Corrias, consentirebbero un adeguato svolgimento dell’attività didattica, non contravvenendo al diritto allo studio degli alunni».
Non ci sarebbero infatti i riconoscimenti garantiti agli alunni con legge 104 e diagnosi funzionale, inseriti in classi con di norma 20 alunni: una condizione necessaria per promuovere l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Ci sarebbe anche il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza e la negazione diritto di scelta dei genitori riguardo il tempo scuola. I genitori, hanno inviato una nota di protesta all’Usp di Sassari, Usr Sardegna, al Prefetto, al sindaco e alle sigle sindacali perché venga accolta la richiesta della scuola di costituire tre prime classi prime, anziché le due assegnate.
Non ci sarebbero infatti i riconoscimenti garantiti agli alunni con legge 104 e diagnosi funzionale, inseriti in classi con di norma 20 alunni: una condizione necessaria per promuovere l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Ci sarebbe anche il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza e la negazione diritto di scelta dei genitori riguardo il tempo scuola. I genitori, hanno inviato una nota di protesta all’Usp di Sassari, Usr Sardegna, al Prefetto, al sindaco e alle sigle sindacali perché venga accolta la richiesta della scuola di costituire tre prime classi prime, anziché le due assegnate.
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