il convegno della gilda
Premio dei docenti, Fresu incanta la platea
NUORO. E alla fine, nell’auditorium dell’Itc di Biscollai c’è stato spazio persino per un piccolo concerto che ha sorpreso la sala gremita di insegnanti e di alcuni studenti dell’istituto comprensivo...
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. E alla fine, nell’auditorium dell’Itc di Biscollai c’è stato spazio persino per un piccolo concerto che ha sorpreso la sala gremita di insegnanti e di alcuni studenti dell’istituto comprensivo numero 2 accompagnati dalla docente di musica Franca Floris: l’esecuzione, da parte di Paolo Fresu, di un brano dedicato all’amico Salvatore Niffoi, che poi, come spesso capita nello spirito e improvvisazione tipica del jazz, si è trasformato in una versione della celebre “Non potho reposare”.
Ha strappato tanti applausi sinceri, nella tarda mattinata di lunedì, l’esecuzione con la sua fedelissima tromba, offerta dal grande Paolo Fresu al folto pubblico di docenti arrivati in gran numero per il convegno promosso dalla Gilda e per la terza edizione del premio “Civetta d’oro”.
Un riconoscimento – creato da Maurizio Secchi e Alessandra Mascia dell’orafo L’Etoile di Nuoro – che quest’anno la stessa Gilda, con l’associazione di docenti Articolo 33, dopo i precedenti vincitori – Albino Bernardini e Salvatore Niffoi – ha voluto assegnare proprio a Paolo Fresu. E con una motivazione del tutto particolare. «La scelta sul nome di Fresu – hanno ricordato i vertici nazionali della Gilda, Maria Domenica di Patre e Rino Di Meglio, insieme al presidente dell’associazione Articolo 33, Fabrizio Reberschegg – è determinata dalla sua sensibilità dimostrata in tutta la carriera nei confronti della scuola con particolare riferimento alle bambine e ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria».
«La musica – ha spiegato poco dopo, lo stesso Paolo Fresu, persino un po’ commosso – è uno straordinario strumento di conoscenza, la musica è un linguaggio che serve per raccontare la bellezza, la bellezza che salverà il mondo». «Paolo è veramente un maestro modernamente antico – aveva commentato, poco prima, introducendo il premio con la consueta passione, lo scrittore e insegnante Salvatore Niffoi – è uno che l’arte la sa passare. Paolo insegna il piacere dell’apprendimento, il piacere di riscattarsi attraverso la cultura. Una cultura che deve essere alla portata di tutti e che deve sempre puntare a valorizzare i talenti».
Ha strappato tanti applausi sinceri, nella tarda mattinata di lunedì, l’esecuzione con la sua fedelissima tromba, offerta dal grande Paolo Fresu al folto pubblico di docenti arrivati in gran numero per il convegno promosso dalla Gilda e per la terza edizione del premio “Civetta d’oro”.
Un riconoscimento – creato da Maurizio Secchi e Alessandra Mascia dell’orafo L’Etoile di Nuoro – che quest’anno la stessa Gilda, con l’associazione di docenti Articolo 33, dopo i precedenti vincitori – Albino Bernardini e Salvatore Niffoi – ha voluto assegnare proprio a Paolo Fresu. E con una motivazione del tutto particolare. «La scelta sul nome di Fresu – hanno ricordato i vertici nazionali della Gilda, Maria Domenica di Patre e Rino Di Meglio, insieme al presidente dell’associazione Articolo 33, Fabrizio Reberschegg – è determinata dalla sua sensibilità dimostrata in tutta la carriera nei confronti della scuola con particolare riferimento alle bambine e ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria».
«La musica – ha spiegato poco dopo, lo stesso Paolo Fresu, persino un po’ commosso – è uno straordinario strumento di conoscenza, la musica è un linguaggio che serve per raccontare la bellezza, la bellezza che salverà il mondo». «Paolo è veramente un maestro modernamente antico – aveva commentato, poco prima, introducendo il premio con la consueta passione, lo scrittore e insegnante Salvatore Niffoi – è uno che l’arte la sa passare. Paolo insegna il piacere dell’apprendimento, il piacere di riscattarsi attraverso la cultura. Una cultura che deve essere alla portata di tutti e che deve sempre puntare a valorizzare i talenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google