La Nuova Sardegna

Nuoro

Bando da 5 milioni di euro per il porto di Arbatax

di Lamberto Cugudda
Bando da 5 milioni di euro per il porto di Arbatax

L’annuncio del presidente del Consorzio industriale provinciale Matteo Frate Il primo lotto di lavori prevede anche la realizzazione di un bacino di varo

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ARBATAX. «Ci sono da anni circa 19 milioni (11 più altri 8) di euro a disposizione per interventi di vario tipo nell’ambito dello scalo marittimo di Arbatax. Ci auguriamo che possano essere spesi quanto prima dal Consorzio industriale provinciale Ogliastra, che ne è stato destinatario». Il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, punta molto sul rilancio e la crescita dello scalo marittimo, l’ unico nelle aree provinciali dlel’Ogliastra e di Nuoro. Anche l’unico consigliere regionale ogliastrino, Franco Sabatini, parla di interventi di primaria importanza. «A livello regionale – spiega l’esponente democratico – si dovrà fare di tutto per cercare di intervenire sulle problematiche debitorie del Consorzio industriale. In questo modo, sai riuscirà a consentire che la spendita dei totali 19 milioni di euro stanziati per importanti interventi nel nostro porto di Arbatax possano decollare quanto prima. Da parte mia continuerà a dare tutto il mio contributo anche per centrare questo obiettivo».

Il presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Matteo Frate, conferma l’esistenza dei totali 19 milioni di euro per lo scalo marittimo arbataxino e spiega che per il primo lotto, di 5 milioni, lo stesso ente sta predisponendo il documento preliminare, cui farà seguito il bando per l’affidamento della stessa. Comprende v«ari interventi per la nautica, l’acquisizione del mastodontico travel lift per i vari e l’alaggio di natanti da 800 tonnellate – visto che nella darsena cantieristica, il Consorzio industriale ne ha già due operanti da tanti anni: uno da 200 e un altro da 60 tonnellate – e la realizzazione del bacino di varo per lo stesso. «Come Consorzio industriale provinciale Ogliastra – sottolinea il presidente Frate – stiamo cercando di superare tutte le problematiche esistenti, in maniera da ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e potere dare il via a tutte le progettazioni, che prevedono l’adeguamento di tutte le banchine portuali, interventi di ripristino e di adeguamento di altre aree nello stesso ambito». E ricorda che, qualche intervento è stato effettuato, come recinzioni, cancelli e altro. E intanto, è di appena due giorni fa, la notizia che il porto di Arbatax può finalmente entrare a fare parte dell'Autorità di sistema portuale della Sardegna. Ad annunciarlo è stato il presidente della stessa Authority, l’ex assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana. «È un porto regionale – ha rimarcato Deiana – e non poteva rientrare nell'Autorità al momento della emanazione della legge istitutiva. Nei giorni scorsi c'è stato un correttivo. E ora, d'accordo con la Regione, Arbatax si può unire agli altri scali».

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