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Nuoro

Via lombardia 

Fermato dalla polizia il rapinatore armato di pistola

Fermato dalla polizia il rapinatore armato di pistola

È durata poche ore la fuga del malvivente che aveva puntato la pistola in testa a una donna

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NUORO. È durata poche ore la fuga del rapinatore che aveva puntato la pistola in testa a una donna di 58 anni per rubarle l’auto e la borsetta in via Lombardia, poco distante dalla piscina. Gian Matteo Fois, 45 anni, nuorese con precedenti penali, è stato fermato dagli agenti della squadra volante, al comando della dirigente Valeria Toxiri, dopo un’indagine lampo. Nella sua abitazione, gli investigatori hanno trovato sotto un mobile gli indumenti che indossava al momento della rapina e poi durante la fuga quando era stato ripreso dalle telecamere del sistema di videosorveglianza (che in quella zona della città è funzionante) che l’hanno monitorato lungo tutto l’itinerario da via Lombardia a via Gialeto e poi fino alla sua casa. Ma il tassello principale dell’inchiesta è stato tecnologico: gli abilissimi “smanettoni” agenti della centrale operativa della questura hanno immediatamente agganciato il cellulare della donna rapinata e, avvalendosi dell’applicazione Gps con il sistema di geo-localizzazione, hanno individuato il luogo in cui era stata abbandonata l’auto. All’interno della Renault Modus color ruggine, parcheggiata in uno stallo per disabili nella zona a traffico limitato, Gian Matteo Fois aveva abbandonato la borsa della donna rapinata con all’interno il cellulare e altri documenti. Prima di allontanarsi, Fois aveva arraffato una manciata di banconote dal borsellino e aveva continuato la fuga a piedi. Con l’intenzione di riuscire a far perdeee le sue tracce, ma senza rendersi conto di essere seguito dagli “occhi” delle telecamere di videosorveglianza. Gli agenti della squadra volante sono ora alla ricerca della pistola. L’episodio era accaduto giovedì intorno alle 14 in via Lombardia. Una donna che stava parcheggiando la sua auto per rientrare a casa era stata affrontata da un uomo armato di pistola che non aveva esitato a puntarle l’arma sulla testa per farsi dare le chiavi della Modus. Con la quale si era allontanato a tutta velocità, per poi fermarsi poche centinaia di metri più avanti.

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