La Nuova Sardegna

Nuoro

Nautica da diporto in leggera ripresa grazie agli stranieri

di Lamberto Cugudda
Nautica da diporto in leggera ripresa grazie agli stranieri

Arbatax, numerosi però gli amanti dell’ormeggio libero Ammendola (Turismar): «Scandaloso, scaricano in mare»

2 MINUTI DI LETTURA





ARBATAX. Il settore della nautica da diporto vede nell’area costiera dell’Ogliastra, solo due strutture esistenti: la Marina Turismar (porto turistico) di Arbatax e il porto turistico di Santa Maria Navarrese. Anche questa stagione estiva, nonostante si stia registrando qualche numero in più, la situazione non è certo ottimale per il porto turistico di Arbatax, che dispone di oltre 650 posti barca (e 250 al transito).

Può ospitare imbarcazioni fino ad una lunghezza massima di 60 metri. Ha un fondale di oltre 8 metri e grandissimi spazi di manovra per le grosse imbarcazioni. Direttore e responsabile della Marina Turismar, che è giunto al 21° anno di attività, è Franco Ammendola, che non nasconde i grandi problemi esistenti nel settore. «Fino al 2007-2008 – afferma – le cose andavano bene. Ma poi, grazie alle “iniziative” dell’ex presidente della Regione, Renato Soru prima, e poi a quelle del ministro Tremonti, la nautica italiana da diporto ha iniziato a essere cancellata. Si registrano dei timidi segnali di ripresa, ma la situazione resta sempre grave. Da noi sono sempre tanti gli stranieri, francesi in testa. Ma a salvarci sono soprattutto i clienti che abbiamo tutto l’anno, oltre ai diportisti stanziali». Franco Ammendola spiega meglio a cosa si riferisce. «In particolare – rimarca – anche questa stagione estiva è emersa con tutta la sua gravità la massiccia presenza, nelle acque di fronte alla Capannina, nella zona dell’Isolotto e nella baia di a Porto Frailis, degli amanti dell’ormeggio libero. Ovvero di quei diportisti che non restano solo una notte, ma numerosi giorni o settimane in mezzo al mare, a poca distanza dalla costa, per non dovere pagare l’ormeggio in qualche porto turistico. La cosa è scandalosa, anche perché di certo scaricano in mare. Altri Comuni dell’isola e della Penisola sono intervenuti con decisione per cercare di arginare questo fenomeno, mentre da non si è registrata alcuna iniziativa».

Il Marina Turismar di Arbatax oltre ad erogare l’acqua, l’energia elettrica e servizio per l’ormeggio, fornisce un’accoglienza paragonabile alle strutture alberghiere offrendo alle persone che sostano con la loro barca tutti i comfort necessari alla loro permanenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative