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Classi negate all’Agrario. Protestano studenti e docenti

di Giovanni Melis
Classi negate all’Agrario. Protestano studenti e docenti

SORGONO. Non c’è pace per le scuole del comprensorio Barbagia Mandrolisai. A Sorgono la protesta riguarda il ridimensionamento delle classi dell’ Istituto professionale per l'Agricoltura e I servizi...

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SORGONO. Non c’è pace per le scuole del comprensorio Barbagia Mandrolisai. A Sorgono la protesta riguarda il ridimensionamento delle classi dell’ Istituto professionale per l'Agricoltura e I servizi rurali di Sorgono. Dai dati acquisiti formalmente dai docenti presso gli uffici della scuola, all’agrario risulterebbero iscritti al primo anno 32 studenti di cui 3 portatori di handicap. Numeri sufficienti, secondo la vigente normativa, per determinare la formazione di due classi poiché in presenza di un alunno portatore di handicap, non potrebbero superarsi 20 alunni per classe. All’Istituto agrario di Sorgono, invece, per ragioni ancora ignote ai docenti, è stata prevista una sola classe prima. Di qui la richiesta di chiarimenti a regione, ministero e organismi scolatici. E, in assenza di risposte, studenti e docenti hanno deciso di scendere sul piede di guerra. Anche perché sulla “buona scuola” le polemiche non sono mai abbastanza. In un documento, a firma del corpo docente dell’istituto, si leggono le ragioni del dissenso. «Già dai primi giorni di settembre – si legge nella nota – avevamo segnalato tale vistosa anomalia, ma vista la difficoltà ad acquisire dati univoci, abbiamo atteso l’inizio delle lezioni per verificare i numeri reali dei frequentanti. Ora però, trovando fisicamente presenti in aula, già dai primi giorni di lezione, 30 studenti, compresi i due ragazzi portatori di handicap, riteniamo non sia più possibile ignorare un così palese e pesante scostamento tra le norme che regolano la formazione delle classi nella scuola italiana e la reale definizione degli organici dell’ Ipsars». Il corpo docente quindi attende chiarimenti urgenti; la scure della razionalizzazione non può quindi andare ad incidere sui diritti costituzionali e sulle norme che regolano la composizione delle classi. È questo che rivendicano a Sorgono, ovvero l’applicazione delle norme. Ad incidere sulla situazione potrebbe essere stata la richiesta di trasferimento di due studentesse da un'altra scuola. Prassi legittima e che, nel caso di specie, rappresenterebbe anche un traguardo per le due studentesse, ancora in età scolare dell’obbligo, che sarebbero ammesse a frequentare una scuola del territorio. Sul punto i docenti ricordano che «tradizionalmente, nel corso dell’ anno scolastico, pervengono alla nostra scuola richieste di trasferimenti da altre scuole che sono particolarmente frequenti nel corso del primo anno poiché maturano in base alle esperienze dei giovani studenti che si affacciano alle scuole secondarie. Non a caso l 'Ipsars, nel passato anno scolastico, contava due prime di 28 alunni ciascuna. Alla luce di ciò, il diniego di quest'anno appare incomprensibile».

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