«Scaricabarile davvero sconsolante»
«Il continuo scaricabarile fra enti istituzionali (Provincia, Comune di Nuoro, Regione) e fra rappresentanti di diverse legislature e responsabili dei partiti che hanno governato negli ultimi anni, è...
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«Il continuo scaricabarile fra enti istituzionali (Provincia, Comune di Nuoro, Regione) e fra rappresentanti di diverse legislature e responsabili dei partiti che hanno governato negli ultimi anni, è davvero sconsolante» si legge in una nota di Rifondazione Prc Nuoro. «Dopo estenuanti trattative il grande risultato ottenuto, di cui tutti avanzano naturalmente la paternità, non è altro che il solito intervento d’emergenza per salvare il bilancio economico per il prossimo anno della Biblioteca Satta. Si tratta della consueta soluzione tampone. Nonostante l’esperienza straordinaria di produzione e divulgazione culturale, la Biblioteca Satta rischia di diventare sempre più fragile e indifesa e addirittura di perdere quella che era la sua funzione storica di forte presidio culturale del territorio. Un ruolo insostituibile, soprattutto di fronte al degrado socio-culturale di questi anni, dovuto principalmente ad una precisa scelta politica che considera la cultura semplicemente un privilegio che non possiamo permetterci in un momento di crisi come questo. Bisogna stringere la cinghia si diceva un tempo. Ed infatti parte dei lavoratori viene licenziata, le competenze e le professionalità, nate e cresciute all’interno della Satta, non sono più utili a proporre servizi di qualità, l’ente può rimanere, chissà per quanto tempo ancora, senza comitato di gestione. Fra poco andrà in pensione anche il direttore e all’orizzonte non si vede niente di buono. E con tutto questo – chiude la nota – Nuoro si propone come Capitale della cultura 2020? Non sarebbe certo un bel biglietto da visita. La Biblioteca Satta è una priorità assoluta e deve essere quindi assolutamente salvaguardata».
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