Coltivazione di marijuana un arresto a Villagrande
di Lamberto Cugudda
La piantagione, scoperta dalla polizia, era protetta da un sistema di foto trappole Sequestrati anche 11 chili di infiorescenze e tre chili di droga già essicata
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VILLAGRANDE STRISAILI. Un operaio del paese, Giuliano Lotto, di 42 anni, è stato arrestato dagli agenti di Ps dei commissariati di Lanusei e Tortolì e dal Nipaf del Corpo forestale associato nel carcere san Daniele di Lanusei con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di marijuana. La piantagione è stata scoperta in un’area boschiva a ridosso dell’abitato, ben occultata e delimitata da una rete in plastica di colore verde, controllata dall’esterno da un sistema di foto trappole. All’interno della stessa anche un capanno realizzato con assi di legno rivestiti in plastica, ove venivano custodite le inflorescenze di marijuana recise dalle piante madri nonché diversi attrezzi per la prima lavorazione e il successivo trasporto in altro luogo. Come è stato spiegato dalla Ps, le 41 piante, rigogliose e alte tra i 2,50 e 4,20 metri, sono risultate sorrette da diversi pali e da un’impalcatura realizzata con fili di ferro e nylon in modo da poter preservare dall’azione degli agenti atmosferici l’integrità di ogni singolo ramo. I servizi di appostamento hanno consentito l’individuazione del presunto responsabile, nella cui abitazione, al piano interrato, sarebbe stato scoperto un altro locale, realizzato appositamente con tessuto-non-tessuto, adibito a laboratorio per la lavorazione della sostanza stupefacente. Al suo interno sarebbero stati rinvenuti circa 11 chilogrammi di boccioli e infiorescenze di cannabis indica, della quale circa 3 chili già essiccati e la restante in fase di essicazione, unitamente ad attrezzature per l’asciugatura artificiale, la pesatura e il confezionamento sottovuoto. Rinvenute, altresì, diverse munizioni calibro 12 e 22, detenute illegalmente, L’operazione – che va a inserirsi nel contesto dei tanti controlli attuati negli ultimi tempi, anche alla ricerca di armi ed esplosivi nelle campagne di vari centri – è stata portata avanti, lo scorso fine settimana, al termine di un servizio di polizia giudiziaria finalizzato alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, da personale dei commissariati di Ps di Lanusei e Tortolì (guidati dal vice questore Leonardo Cappetta e dal dirigente Riccardo Signorelli) e dal Nipaf (Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale) del Corpo Forestale di Lanusei.
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