Gavoi, cortes nel segno dell’ospitalità
di Michela Columbu
Cibo, cultura e tradizione: il mix vincente per richiamare visitatori nel centro storico dalle caratteristiche case di granito
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GAVOI. Saranno il buon cibo, l’ambiente, il grande patrimonio culturale e architettonico ad intrattenere i visitatori della XXII edizione di Ospitalità nel cuore della Barbagia. Il paese si prepara all’inaugurazione della rassegna prevista per domani, per chiudere la grande festa domenica. Nulla è stato lasciato al caso grazie alla organizzazione dell’amministrazione Comunale, della Pro loco, del centro commerciale naturale Un fior di Paese, assieme a numerose associazioni locali, a tutta la popolazione e all’Aspen.
Cultura Numerosi sono gli eventi in programma: dalla presentazione del libro “Le storie che non ti ho raccontato” di Elena Accati, alla mostra fotografica “Di Madre in Madre” di Anna Marceddu a Sa Caserma Betza. Nella casa museo Porcu Satta invece tuffo nella storia tra l’esposizione degli abiti tradizionali gavoesi e la loro evoluzione dal 1830 al 1950, nella ricerca curata da Antonio Francesco Costeri con L’Isre. La casa Pira Cadau invece ospita come ogni anno la collezione “La civiltà dell’altipiano”, sulla cultura pastorale. Infine varietà orticole, frutticole e specie vegetali spontanee saranno l’oggetto della mostra del gruppo Bio Barbagia e Pro loco a casa Maoddi.
Escursioni A cura dell’Ute saranno le visite guidate delle chiese e del centro storico. Mentre l’archeologia del territorio sarà proposta in passeggiate a Sa Itria, ed escursioni a cavallo o mountain bike in numerosi percorsi all’interno del territorio comunale.
Buon cibo Sarà con la celebrazione del grande patrimonio culinario che prenderanno avvio le numerose dimostrazioni per la lavorazione del Fiore sardo e del pane. Gavoi, patria barbaricina del formaggio a latte crudo, darà la possibilità di degustarlo accompagnato alle eccellenze vitivinicole. Infatti sono numerose le cantine che saranno presenti: dal cannonau, al Bovale, al Vermentino fino al Carignano. Ma non solo, il fiore sardo sarà accostato oltre che al pane anche al miele grazie a una serie di percorsi gustativi proposti da esperti del settore.
Bambini Non potevano mancare le attività proposte ai più piccoli, dai laboratori di pasta fresca, a quello a tema sull’archeologia.
Intrattenimento A cura dell'associazione “Isola delle storie” lo spettacolo “Ad alta voce” con l’attrice Valentina Loche, sarà trasmesso inoltre il documentario di Ferruccio Cidu “Gavoi - territorio e tradizioni”. Infine «canti, balli e musica tradizionale, faranno da cornice all’intera manifestazione – spiegano gli organizzatori – ci sarà l’esibizione itinerante de Sos Tumbarinos, e quella del Folk Pro loco con i balli, la vestizione dell’abito e la costruzione degli strumenti musicali. Spazio anche all’esibizione dei tenores, e dei cori. Due poi le iniziative solidali con la pesca organizzata dall’Ute e la mostra Missionaria delle “Figlie di San Giuseppe". L’evento – spiegano ancora gli organizzatori – coincide quest’anno con l’iniziativa “Aggiungi un Borgo a Tavola”. Gavoi infatti dal 2005 è Bandiera Arancione Touring Club Italiano. Infine ci sarà la 12esima edizione del premio di Riconoscimento Pionieri del Turismo in Sardegna organizzato dal Comune.
Cultura Numerosi sono gli eventi in programma: dalla presentazione del libro “Le storie che non ti ho raccontato” di Elena Accati, alla mostra fotografica “Di Madre in Madre” di Anna Marceddu a Sa Caserma Betza. Nella casa museo Porcu Satta invece tuffo nella storia tra l’esposizione degli abiti tradizionali gavoesi e la loro evoluzione dal 1830 al 1950, nella ricerca curata da Antonio Francesco Costeri con L’Isre. La casa Pira Cadau invece ospita come ogni anno la collezione “La civiltà dell’altipiano”, sulla cultura pastorale. Infine varietà orticole, frutticole e specie vegetali spontanee saranno l’oggetto della mostra del gruppo Bio Barbagia e Pro loco a casa Maoddi.
Escursioni A cura dell’Ute saranno le visite guidate delle chiese e del centro storico. Mentre l’archeologia del territorio sarà proposta in passeggiate a Sa Itria, ed escursioni a cavallo o mountain bike in numerosi percorsi all’interno del territorio comunale.
Buon cibo Sarà con la celebrazione del grande patrimonio culinario che prenderanno avvio le numerose dimostrazioni per la lavorazione del Fiore sardo e del pane. Gavoi, patria barbaricina del formaggio a latte crudo, darà la possibilità di degustarlo accompagnato alle eccellenze vitivinicole. Infatti sono numerose le cantine che saranno presenti: dal cannonau, al Bovale, al Vermentino fino al Carignano. Ma non solo, il fiore sardo sarà accostato oltre che al pane anche al miele grazie a una serie di percorsi gustativi proposti da esperti del settore.
Bambini Non potevano mancare le attività proposte ai più piccoli, dai laboratori di pasta fresca, a quello a tema sull’archeologia.
Intrattenimento A cura dell'associazione “Isola delle storie” lo spettacolo “Ad alta voce” con l’attrice Valentina Loche, sarà trasmesso inoltre il documentario di Ferruccio Cidu “Gavoi - territorio e tradizioni”. Infine «canti, balli e musica tradizionale, faranno da cornice all’intera manifestazione – spiegano gli organizzatori – ci sarà l’esibizione itinerante de Sos Tumbarinos, e quella del Folk Pro loco con i balli, la vestizione dell’abito e la costruzione degli strumenti musicali. Spazio anche all’esibizione dei tenores, e dei cori. Due poi le iniziative solidali con la pesca organizzata dall’Ute e la mostra Missionaria delle “Figlie di San Giuseppe". L’evento – spiegano ancora gli organizzatori – coincide quest’anno con l’iniziativa “Aggiungi un Borgo a Tavola”. Gavoi infatti dal 2005 è Bandiera Arancione Touring Club Italiano. Infine ci sarà la 12esima edizione del premio di Riconoscimento Pionieri del Turismo in Sardegna organizzato dal Comune.
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