Lanaittu, sequestrate 100 piante di droga
La scoperta fatta dai carabinieri in un terreno demaniale. E ora parte la caccia ai coltivatori illegali
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NUORO. Per nasconderla allo sguardo di chiunque, e in particolare a quello insistente delle forze dell’ordine, stavolta hanno scelto una strada a prova di escursionisti nella zona di Lanaittu. Uno di quei tratturi di campagna dove non ci può avventurare per caso, ma solo dopo aver percorso più di una decina di minuti a piedi dalla strada più vicina. Erano perfettamente mimetizzate in mezzo alla folta vegetazione, le cento piante di marijuana che ieri mattina, al termine di una indagine complessa e discreta, hanno sequestrato i carabinieri della stazione di Oliena, coordinati dal comandante della compagnia di Nuoro, il maggiore Gianluca Graziani, e quelli dello squadrone eliportato dei Cacciatori di Sardegna di Abbasanta. La piantagione di cannabis indica, in questa occasione, è stata scoperta in un terreno demaniale: un modo scelto spesso dai coltivatori di droga per aggirare la possibilità di finire nei guai. Terreno demaniale, dunque, percorso di accesso piuttosto impervio, e un impianto di irrigazione collegato direttamente a una piscina da giardino che era stata costruita dopo aver disboscato una parte del terreno. L’acqua, insomma, alle piante di cannabis non mancava mai, nonostante la siccità imperante da mesi, e gli effetti sulle piante di cannabis si vedevano eccome: a differenza di altre zone intorno, infatti, il verde lì cresceva rigoglioso e incurante del clima bollente e dell’arsura dell’estate. Certo è che l’impianto di irrigazione funzionava alla perfezione: tanto che gran parte delle piante erano ormai giunte allo stato di maturazione giusto per essere estirpate, essiccate e poi lavorate per produrre tante dosi di marijuana. L’intera piantagione è stata dunque posta sotto sequestro con tutto il materiale che serviva per coltivarla, e una relazione dettagliata è stata poi inviata alla Procura che ha aperto un fascicolo di inchiesta. Sul registro degli indagati, per ora, non compare alcun nome. (v.g.)
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