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Nuoro

Arru: «L’ospedale nuorese il più importante dell’Ats»

Arru: «L’ospedale nuorese il più importante dell’Ats»

L’assessore regionale alla Sanità ha replicato alle accuse sul declassamento «Stiamo lavorando per garantire un assistenza di qualità in tutto il territorio»

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NUORO. «Depotenziare la sanità nuorese? Probabilmente chi afferma queste cose non ha avuto modo di vedere la Riforma sanitaria altrimenti si rebnderebbe conto che l’Ospedale San Francesco di Nuoro è il più imprtante dell’Ats». L’assessore Luigi Arru non ci sta ad essere accusato di essere l’affossatore della sanità nuorese. Da nuoree doc e da medico che ha lavorato al San Francessco fino a quando non è stato chiamato a ricoprire il ruolo di assessore regionale ha cercato di salvaguardare le peculiarità di un territorio molto particolare, che conosce bene e che necessita però di un rinnovamento sia organizzativo, sia strutturale. «C’è grande confusione – ha aggiunto Luigi Arru, molto amareggiato per le critiche nei suoi confronti soprattutto sulla nuoresità –. L’atto aziendale andava fatto entro i termini previsto dalla legge e il direttore generale dell’Ats, Fulvio Moirano, non ha fatto altro che attenersi a quanto gli è stato richiesto da noi e dal Governo. Ma dovrà essere adattato alla rete ospedaliera, sulla quale stiamo ancora lavorando – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sanità –. Quindi è ancora da rifinire. Ma non credo che una o due strutture complesse potranno modificare la qualità della Riforma. L’importante è rispondere alle esigenze della popolazione nel migliore dei modi e fornendo la migliore assistenza».

L’assessore si è anche tolto qualche sassolino dalle scarpe per quanto riguarda il project financing. «Siamo stati noi a voler fare chiarezza sul progetto di finanza – ha sostenuto Arru –. E ora stiamo cercando doluzioni adeguate, che però non sono facili. Per coprire l’emergenza abbiamo previsto un intervento economico nella Finanziaria, ma non si potrà andare avanti così. Stiamo valutando nei dettagli la situazione e poi cercheremo di ricollocare in qualche maniera i lavoratori. Che, a dirla tutta, sono un numero davvero esorbitante. Ma ne parleremo più avanti. Posso invece accettare le critiche sulla nomina del direttore generale dell’Areus – ha spiegato sinceramente Luigi Arru –. Siamo molto in ritardo. Speriamo di uscire da questa situazione di stallo al più presto. Non mi piace fare nomi, ma credo che la scelta dovrà ricadere su una persona esperta di direzione generale perché l’Areus sarà uno dei pilastri della Riforma. Ma al momento resto molto concentrato su Nuoro – ha concluso l’assessore alla Sanità –. Non condivido le accuse di depotenziamento e alla fine di questo percorso si capirà quanto sia importante il polo nuorese all’interno della Riforma. L’acceleratore lineare che sta per entrare in funzione sarà il fiore all’occhiello». (plp)

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