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Feliziani: «Non mi sono accorto di nulla»

Feliziani: «Non mi sono accorto di nulla»

Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale smentisce ogni nesso tra tumori e ambiente di lavoro

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NUORO. «Penso che i sospetti su un possibile legame tra i morti e la palazzina dell'ex provveditorato di Nuoro siano costruiti senza evidenze». Nessuna anomalia dunque nel palazzo di via Veneto secondo il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani, che dal 2005 al 2008, proprio nel periodo dove c'è stata la maggiore concentrazione di morti sospette, ha lavorato nell'edificio di via Veneto in qualità di direttore degli uffici del capoluogo barbaricino.

«I morti e i malati ci sono stati come in qualsiasi altro ambiente di lavoro, io non mi sono mai accorto di nulla e penso che le preoccupazioni dei dipendenti non siano affatto fondate – ammonisce il direttore Francesco Feliziani – . Se qualcosa è stato segnalato, sono sicuro che a suo tempo i dovuti controlli sono stati fatti, ma da qui a dire che ci possa essere un problema mi sembra davvero un'esagerazione», tuona il direttore regionale dell'Ufficio scolastico.

«Infine – prosegue il direttore dell’ufficio scolastico regionale – anche se venisse accertata la presenza di amianto nell'edificio noi non siamo tecnici: come avremmo potuto sapere della presenza di questo materiale pericoloso? Per quanto mi risulta tutto è sempre stato nella norma nelle stanze dell'Ufficio scolastico di Nuoro». (s.v.)

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