Antincendi, bilancio positivo a Dorgali
Conclusa la campagna 2017, dal 7 novembre i privati potranno iniziare gli abbruciamenti nell’agro
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DORGALI. Dal 7 novembre si potrà iniziare con gli abbruciamenti dei privati nelle campagne ma solo con le regolari autorizzazioni che vengono rilasciate dal Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale. Si chiude così un 2017 tutto sommato positivo per Dorgali e il suo territorio dal punto di vista incendi, in un anno che sarà ricordato per il lungo periodo di siccità. Nella lotta agli incendi, il ruolo fondamentale delle vedette nelle postazioni posizionate nei punti strategici del territorio dorgalese e non solo . Una rete dell’Agenzia Forestas che per la particolare posizione in altura ricorda quella dei nuraghi che secondo alcuni studiosi avevano proprio il compito di avvistamento e comunicazione. «L'avvistamento è una delle funzioni cardine del sistema antincendi della Regione Sardegna in quanto l’allarme rappresenta il momento di attivazione della struttura di lotta – dice il direttore del Servizio Ispettorato Forestale, Michele Chessa – Questa funzione è svolta dalla rete delle vedette gestite dall'Agenzia Forestas e svolge i seguenti compiti: avvistamento dell'incendio e sua localizzazione spaziale e temporale; identificazione della natura dell'incendio; identificazione della viabilità; informazioni relative alla presenza di abitazioni e/o di persone; trasmissione di tutte le informazioni riguardanti l'evento alla Stazione forestale del Cfva; supporto al Direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) del Corpo forestale che ha il compito di coordinare le attività di spegnimento».
L'efficienza del sistema di avvistamento è costantemente monitorata dalle Stazioni forestali del cfva. «La rete regionale – aggiunge Chessa – è composta da postazioni di avvistamento fisse, dislocate in punti particolarmente panoramici a presidio degli obiettivi prioritari da difendere. Le postazioni sono ubicate su terreni di proprietà regionale, comunale e privata e devono essere in ogni caso considerate sedi ordinarie di lavoro».
Complessivamente le postazioni in cui opera il personale dipendente dell’Agenzia FoRestas sono 194, di queste 27 sono di proprietà Regionale, 73 sono di proprietà comunale di cui parte anche in concessione, 28 insistono su suolo di proprietà pubblica e 66 ricadono su suolo di proprietà privata. «Il sistema regionale di avvistamento è integrato dalle segnalazioni che pervengono attraverso il numero di pubblica utilità 1515 – conclude Michele Chessa – La Sala Operativa Regionale del Cfva che riceve la segnalazione da parte dei cittadini notifica ai COP l’allerta ricevuta, trasmettendo tutte le informazioni utili acquisite anche al fine di stabilire l’importanza dell’evento in corso». (n.mugg.)
L'efficienza del sistema di avvistamento è costantemente monitorata dalle Stazioni forestali del cfva. «La rete regionale – aggiunge Chessa – è composta da postazioni di avvistamento fisse, dislocate in punti particolarmente panoramici a presidio degli obiettivi prioritari da difendere. Le postazioni sono ubicate su terreni di proprietà regionale, comunale e privata e devono essere in ogni caso considerate sedi ordinarie di lavoro».
Complessivamente le postazioni in cui opera il personale dipendente dell’Agenzia FoRestas sono 194, di queste 27 sono di proprietà Regionale, 73 sono di proprietà comunale di cui parte anche in concessione, 28 insistono su suolo di proprietà pubblica e 66 ricadono su suolo di proprietà privata. «Il sistema regionale di avvistamento è integrato dalle segnalazioni che pervengono attraverso il numero di pubblica utilità 1515 – conclude Michele Chessa – La Sala Operativa Regionale del Cfva che riceve la segnalazione da parte dei cittadini notifica ai COP l’allerta ricevuta, trasmettendo tutte le informazioni utili acquisite anche al fine di stabilire l’importanza dell’evento in corso». (n.mugg.)
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