onanì
Un nuovo progetto per migliorare i pascoli comunali
ONANÌ. L’amministrazione comunale di Onanì ha realizzato un progetto di miglioramento pascolo in varie zone del territorio comunale ad uso civico, diverse delle quali, nell'antichità, frequentate dai...
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ONANÌ. L’amministrazione comunale di Onanì ha realizzato un progetto di miglioramento pascolo in varie zone del territorio comunale ad uso civico, diverse delle quali, nell'antichità, frequentate dai nuragici per la loro fertilità. Le amministrazioni comunali, che si sono susseguite da decenni, si sono poste l’obiettivo di andare incontro alla gente dei campi in una realtà a prevalente economia pastorale.
Quest’anno le carte progettuali, redatte dall’agronomo Salvatore Nolis, comprendono interventi nelle località montane di Pipiolu e Capriles, Muros d’Avria e Otziddai.
Considerato che occorre riservare le località impegnate per consentire alle sementi la crescita e garantire l’efficacia del miglioramento pascolo, il primo cittadino Clara Michelangeli ha emanato una specifica ordinanza di «riserva pascoli seminati».
Nel documento ha ritenuto opportuno stabilire anche le penalità da commisurare agli inadempienti.
Il divieto di pascolo riguarda tutti i tipi di bestiame in località Otziddai, foglio 10 mappale 6; in località Capriles foglio 14 mappale 1 e 2; località Pipiolu foglio 14 mappale 3 e 16; Muros d’Avria foglio 15 mappale 1.
I dettagli planimetrici possono essere visionati presso l’ufficio della polizia municipale.
L’ordinanza resta valida sino alla sua revoca. Il primo cittadino, peraltro, ha disposto ai trasgressori, sorpresi col bestiame dentro i terreni seminati, la sanzione pecuniaria da duecento a seicento euro.
Il sindaco di Onanì, Michelangeli, avverte inoltre, che contro l’ordinanza è ammesso ricorso nel termine di 60 giorni dalla noticazione al Tribunale amministrativo regionale (Tar) e entro 120 giorni in via alternativa al presidente della Repubblica.
Gli agenti della forza di polizia, il vigile urbano, la stazione forestale di Bitti sono incaricati dell’osservanza e vigilanza del dettato dell’ordinanza. (b.a.)
Quest’anno le carte progettuali, redatte dall’agronomo Salvatore Nolis, comprendono interventi nelle località montane di Pipiolu e Capriles, Muros d’Avria e Otziddai.
Considerato che occorre riservare le località impegnate per consentire alle sementi la crescita e garantire l’efficacia del miglioramento pascolo, il primo cittadino Clara Michelangeli ha emanato una specifica ordinanza di «riserva pascoli seminati».
Nel documento ha ritenuto opportuno stabilire anche le penalità da commisurare agli inadempienti.
Il divieto di pascolo riguarda tutti i tipi di bestiame in località Otziddai, foglio 10 mappale 6; in località Capriles foglio 14 mappale 1 e 2; località Pipiolu foglio 14 mappale 3 e 16; Muros d’Avria foglio 15 mappale 1.
I dettagli planimetrici possono essere visionati presso l’ufficio della polizia municipale.
L’ordinanza resta valida sino alla sua revoca. Il primo cittadino, peraltro, ha disposto ai trasgressori, sorpresi col bestiame dentro i terreni seminati, la sanzione pecuniaria da duecento a seicento euro.
Il sindaco di Onanì, Michelangeli, avverte inoltre, che contro l’ordinanza è ammesso ricorso nel termine di 60 giorni dalla noticazione al Tribunale amministrativo regionale (Tar) e entro 120 giorni in via alternativa al presidente della Repubblica.
Gli agenti della forza di polizia, il vigile urbano, la stazione forestale di Bitti sono incaricati dell’osservanza e vigilanza del dettato dell’ordinanza. (b.a.)
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