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Nuoro

Allattamento materno: a confronto con gli esperti

Allattamento materno: a confronto con gli esperti

Successo all’Exmè dell’iniziativa promossa da “Campagna Amica” di Coldiretti Giovanna Musina, nutrizionista: «Importante mangiare sano e insegnarlo ai figli»  

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NUORO. “Latte di mamma a millimetro zero”, l’iniziativa di Coldiretti organizzata all’Exmè è stato un successo. Sabato la manifestazione di sensibilizzazione di “Campagna Amica” sul consumo del latte materno, dopo Iglesias, Oristano e Sassari, ha fatto tappa a Nuoro, coinvolgendo decine di mamme che hanno potuto confrontarsi, in un contesto familiare, con ginecologhe e ostetriche dell’Assl, con le rappresentanti del Centro famiglia Mamas e con la nutrizionista Giovanna Musina che, nel corso del suo intervento, ha tracciato un percorso alimentare rivolto alle donne in gravidanza ma anche a quelle che ora vivono la fase dell’allattamento e dello svezzamento dei piccoli. Consigli, suggerimenti preziosi ma anche miti da sfatare che spesso hanno condizionato in negativo l’esperienza della gravidanza di molte donne che si sono sentite dire “bisogna mangiare per due”.

Occorrerebbe, invece, avere un occhio di riguardo all’alimentazione, come ha sottolineato sabato la nutrizionista.

«La gravidanza – ha aggiunto – non essendo una malattia, non deve essere vista come una situazione invalidante ma, certamente, come un momento in cui la donna deve prendere precauzioni importanti come: non consumare proteine animali crude; lavare bene le verdure; non preferire sempre l’integrale perché, essendo più ricco di fibre, causa ingombro;stare attenti al consumo elevato di salmone norvegese, pesce spada, ricchi di metilmercurio; evitare alcol, thè e caffè (non più di 1 al giorno) perché aumentano le malattie legate al tubo neurale». Tutto ovviamente, come più volte rimarcato dall’esperta, parte dalla qualità del cibo.

«È stato scelto il mercato di Campagna Amica – ha evidenziato Giovanna Musina – perché è proprio qua che si possono trovare prodotti veramente biologici, freschi, sani ed ecologici. Il consumo di questi cibi ci permette di avere un’ottima alternativa ai prodotti presenti nella grande distribuzione, aspetto importante sia per gli adulti ma anche per bambini, che iniziano a conoscere odori e sapori veri».

Odori e sapori che i piccoli iniziano ad avvertire da subito, attraverso il latte materno. L’ allattamento al seno è considerata una priorità per la salute dei bambini, tale da essere sancita nella Convenzione dei diritti dell’infanzia per i suoi effetti positivi sul benessere fisico psicologico sociale e sull’ambiente.

«L’allattamento al seno – continua Giovanna Musina – è sempre preferibile, tranne in alcuni casi come tumore alla mammella, chemio, HIV, tossicodipendenti, bambini che soffrono di galattosemia o fenilchetonuria.Il colostro (primo latte) è fondamentale che venga dato al bambino perché ricco di anticorpi che andrà a difendere il bambino fin quando non svilupperà il suo sistema immunitario (si consiglia, alle mamme che non vogliono allattare, di farlo per almeno le prime 2 settimane); è povero di zuccheri e grassi e ricco di anticorpi ed elementi immunitari e proteine. Inoltre il latte dopo 3-4 giorni è più ricco di grassi, lattosio e oligossacaridi (fondamentali per far crescere la flora batterica intestinale, soprattutto quella del colon). Viene prodotto grazie ad alti livelli di prolattina che viene stimolata anche dalla suzione da parte del piccolo; ecco perché, in caso di insufficiente produzione di latte (ipogalattia non patologica) è meglio continuare ad attaccare il bambino ad ogni pasto». (k.s.)



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