La Nuova Sardegna

Nuoro

Bolotana, sui migranti Comune sotto accusa

di Federico Sedda
Bolotana, sui migranti Comune sotto accusa

Il sindaco Motzo nel mirino anche per il Piano scolastico. Manconi:«Il nostro paese si sta isolando»

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOTANA. “La mancata presa di posizione sul problema del fenomeno migratorio e, in particolare sul Cpr di Macomer proposto dal sindaco Succu, e l'atteggiamento dell'amministrazione comunale sul problema del dimensionamento scolastico, rischiamo di portare il comune di Bolotana al completo isolamento rispetto agli altri comuni del territorio”. Questo, in sintesi, il contenuto di un comunicato del gruppo di centro sinistra che fa capo all'ex sindaco, Francesco Manconi, nel quale la prima cittadina, Annalisa Motzo, viene accusata di assenteismo su problemi, quali l'arrivo dei migranti e il futuro dell'istituto comprensivo, di vitale importanza per il paese e il territorio.

Nella lunga nota, che fa seguito a un'altra precedente che intensifica il forcing del gruppo contro l'attuale sindaco, si parte proprio dal fenomeno migratorio per lanciare un attacco alla giunta Motzo che ha vinto le elezioni del giugno scorso alle quali il centro sinistra non si è presentato. "Alcuni sindaci dei comuni del Marghine–si legge nel comunicato– hanno firmato un documento, che condividiamo nella forma e nella sostanza, nel quale hanno opportunamente sostenuto il sindaco di Macomer riguardo alla questione migranti. Abbiamo notato con grande rammarico, l'assenza del nostro Comune e dei suoi rappresentanti istituzionali dall'attuale dibattito, confermando così il sospetto di una mancanza di strategia rispetto a un problema di vitale importanza per il futuro delle nostre comunità”. A questo– sempre secondo le accuse – si aggiungono le frequenti assenze del sindaco alle assemblee dell'Unione dei comuni. “Tutto ciò - si sottolinea - porta a essere esclusi dalle decisioni e dalla programmazione territoriale".

Il centro sinistra accusa la giunta Motzo di essersi isolata anche sul fronte del dibattito territoriale sul dimensionamento scolastico nel quale Bolotana dovrebbe perdere l'autonomia per fare capo, su decisione della giunta, alla scuola media numero uno "G. Caria" di Macomer. Una scelta contraria a quella fatta da altri comuni".Su questo problema il nostro Comune si è disconnesso dalle altre autonomie locali creando una frattura politico-istituzionale".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative