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Nuoro

Musica in lutto: addio a “Bobore” Faedda

Un concerto di Bette the band: al microfono Bobore Faedda
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Un concerto di Bette the band: al microfono Bobore Faedda

L’artista poliedrico era componente della “Bette the band”. Gli amici: «Eri il più geniale di tutti noi»

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NUORO. Il mondo della musica nuorese è in lutto. Ieri è morto Salvatore “Bobore” Faedda, valido artista ma soprattutto grande amico di tutti. Faceva parte della “Bette the band”: uno dei componenti storici del gruppo musicale barbaricino. Polistrumentista suonava in maniera celestiale la tromba e le percussioni. Aveva solo 42 anni e la sua morte ha lasciato tutta la città attonita. Un malore improvviso, poi il ricovero in ospedale.

Per un mese i medici del reparto di Rianimazione hanno fatto l’impossibile per salvarlo ma ieri mattina l’artista dai mille volti e dallo stesso sorriso, se n’è andato per sempre lasciando un vuoto incolmabile. In tanti lo hanno ricordato sui social. La “Bette the band” ha postato una foto bellissima in cui lui, Bobore, si esibisce dando le spalle a una luna mozzafiato che ha fatto da cornice a uno dei suoi ultimi concerti insieme agli amici di sempre, compagni di mille avventure.

Poi un pensiero, un ultimo saluto da condividere con chi ha avuto il piacere di conoscerlo: «Eri il più geniale di tutti noi. Riuscivi a tirare fuori sempre qualcosa che ci stupiva o ci faceva morire dalle risate. Quindi vorremmo iniziare la giornata, domattina, come tu finivi questo pezzo, chiedendoci: “cos’è successo?”, e svegliandoci da un brutto sogno». Un giovane cordiale, buono, come in tanti l’hanno definito, che amava vivere la vita fino in fondo. Faceva lo skipper e ogni anno partiva per le “stagioni” ma riusciva a ritagliarsi del tempo libero per ritrovarsi con la sua band.

Amava anche pattinare e questa sua passione la trasmetteva ai bambini che d’inverno si cimentavano sulla piste di pattinaggio su ghiaccio allestite in città. Bobore è una grande perdita anche per loro.

«La musica non è questione di numeri, ma di emozioni vissute da individui e ogni persona è unica e irripetibile, a suo modo infinita, come eri tu. Ciao Bobore. La Bette».
 

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