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L’ecopoint per ricaricare i nuovi veicoli elettrici
BUDONI. Un ecopoint per la ricarica dei veicoli elettrici sarà presto a disposizione degli automobilisti di Budoni. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale che nei mesi scorsi, ha conferito l’in...
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BUDONI. Un ecopoint per la ricarica dei veicoli elettrici sarà presto a disposizione degli automobilisti di Budoni. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale che nei mesi scorsi, ha conferito l’incarico ad una ditta specializzata che installerà un erogatore di energia. Anche il centro della bassa Gallura, entra quindi a far parte del circuito Eco@mobility, un servizio di mobilità sostenibile con colonnine atte alla ricarica di mezzi a movimentazione elettrica o mista. Budoni è uno dei primi centri isolani ad aderire al progetto per puntare ad uno sviluppo economico e turistico del territorio compatibile con l'ambiente. Gli amministratori puntano oltre a soddisfare il mercato locale, anche alle nuove opportunità offerte ai turisti possessori di veicoli elettrici, che oltre ad avere la possibilità di rifornirsi, saranno informati della presenza dei nuovi punti di ricarica, attraverso un sistema di geo localizzazione delle colonnine a vantaggio quindi della mobilità sostenibile sia regionale che nazionale. Gli erogatori green infatti, sono inseriti nell’ambito di un circuito nazionale che permette di utilizzarle in tutto il territorio attraverso una app che fornisce in tempo reale, i punti di ricarica disponibili in Italia. La delibera comunale prevede una spesa mensile di poco più di 200 euro mensili per la fornitura e l’installazione dell’apparato compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria per 10 anni. La colonnina, sarà installata con tutta probabilità nella via principale del paese andando a supportare lo sviluppo della mobilità sostenibile, e incentivando quindi, l’acquisto di mezzi a basse emissioni di agenti inquinanti e di una mobilità urbana sostenibile. «L’installazione della prima colonnina Eco@point – spiegano il sindaco Porcheddu e il suo vice Addis – mira a migliorare l’ambiente e ridurre l’impatto ambientale e sociale del traffico, non un servizio locale fine a sé stesso, ma un importante tassello nello sviluppo del progetto nazionale di mobilità elettrica». (s.s.)
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