Nuovi focolai di lingua blu vicino a Silanus
di Tore Cossu
Il morbo è stato riscontrato in tre allevamenti. Il sindaco ha emesso le ordinanze di sequestro
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SILANUS. Nuovi focolai di lingua blu nella regione del Marghine. Gli ultimi casi di febbre catarrale negli ovini sono stati nelle campagne di Silanus. Il servizio veterinario di sanità animale della Asl di Nuoro ha riscontrato la presenza del morbo di febbre catarrale in tre allevamento di proprietà di altrettanti pastori del paese che hanno le aziende in località Crabielle, Muschio e Santu Portolu. Le indagini di laboratorio eseguite sui campioni di latte hanno evidenziato la presenza di diversi ovini con sintomi riconducibili alla febbre catarrale e diversi capi morti. Non appena la segnalazione è pervenuta agli uffici comunali, il sindaco, non ha potuto fare altro che emettere le ordinanze di sequestro cautelativo delle greggi e ha dichiarato le zone interessate dal focolaio «infette per febbre catarrale contagiosa degli ovini».
Nel provvedimento emesso dal sindaco di Silanus viene ordinato il censimento degli animali, con indicazione per ciascuna specie, del numero dei capi morti, infetti o suscettibili di esserlo. Viene inoltre disposto il divieto assoluto di mettere in contatto gli animali colpiti dalla lingua blu con altri animali sani nonché di spostarli senza l'autorizzazione del veterinario. Nei giorni scorsi sempre nell'agro di Silanus sono state emanate altre tre ordinanze. Analoghi provvedimenti sono stati assunti in precedenza anche nell'agro fra Bolotana e Ottana. Il morbo della lingua blu si sta diffondendo a macchia d'olio nella regione del Marghine, un territorio colpito negli anni scorsi dalla malattia che aveva portato all'abbattimento di migliaia di capi. Il servizio veterinario della Asl sta facendo di tutto per frenare il contagio. È molto utile la collaborazione degli allevatori che non appena avvertono i sintomi della lingua blu nelle loro greggi devono fare subito la segnalazione alle strutture competenti.
Nel provvedimento emesso dal sindaco di Silanus viene ordinato il censimento degli animali, con indicazione per ciascuna specie, del numero dei capi morti, infetti o suscettibili di esserlo. Viene inoltre disposto il divieto assoluto di mettere in contatto gli animali colpiti dalla lingua blu con altri animali sani nonché di spostarli senza l'autorizzazione del veterinario. Nei giorni scorsi sempre nell'agro di Silanus sono state emanate altre tre ordinanze. Analoghi provvedimenti sono stati assunti in precedenza anche nell'agro fra Bolotana e Ottana. Il morbo della lingua blu si sta diffondendo a macchia d'olio nella regione del Marghine, un territorio colpito negli anni scorsi dalla malattia che aveva portato all'abbattimento di migliaia di capi. Il servizio veterinario della Asl sta facendo di tutto per frenare il contagio. È molto utile la collaborazione degli allevatori che non appena avvertono i sintomi della lingua blu nelle loro greggi devono fare subito la segnalazione alle strutture competenti.
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