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Nuoro

Intermare, chiesto un incontro in Regione

di Lamberto Cugudda
Intermare, chiesto un incontro in Regione

Arbatax, futuro sempre incerto per i cantieri Saipem. Il sindaco Cannas: «Risposte al territorio»

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ARBATAX. Il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e l’assessora all’Industria, Maria Grazia Piras, non hanno ancora risposto alla richiesta urgente di incontro presentata dai sindacati confederali e di categoria, sul tema dell’Intermare fabrication yard di Arbatax. Esattamente due mesi fa, il 14 settembre, si era tenuto nella palazzina sede degli uffici del cantiere operativo della Saipem, l’ultimo incontro fra le Rsu, i vertici locali del cantiere operativo e i rappresentanti della dirigenza Saipem. Dallo stesso non era giunta alcuna novità positiva e tre settimane dopo, per la precisione il 9 ottobre, le organizzazioni sindacali e di categoria Cgil-Cisl-Uil, confederali regionali e Ogliastra, avevano chiesto un incontro urgente ai vertici dell’esecutivo isolano di centrosinistra. Considerata la gravità della situazione, a distanza di cinque settimane senza risposte, le organizzazioni sindacali ogliastrine tornano alla carica del presidente Pigliaru e dell’assessora all’Industria, chiedendo che venga fissato un incontro in tempi strettissimi.

In caso contrario decideranno quali iniziative adottare. Anche il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas è preoccupato. «Vista la situazione non certo positiva che si vive all’Intermare fabrication yard, dove si attendono sempre nuove commesse – ha detto il primo cittadino – ci auguriamo che da parte dei vertici dell’esecutivo regionale possa essere fissato un incontro quanto prima. Il territorio ha bisogno di risposte». I sindacati, il 9 ottobre erano stati molto chiari nell’esporre la gravità della situazione. «Le scriventi organizzazioni sindacali – era stato precisato nella richiesta firmata dai tre segretari generali confederali di Cgil-Cisl-Uil d’Ogliastra, Giacomo Pani, Michele Muggianu e Mario Arzu, e da Mariano Carboni, Rinaldo Barca e Alessandro Andretta, per i tre sindacati di categoria regionali – si dichiarano fortemente preoccupate rispetto alle dinamiche venutesi a creare all’interno dei cantieri Saipem di Arbatax, sia in relazione alla programmazione delle attività operative per l’esercizio 2018, sia in relazione all’ulteriore contrazione di manodopera dovuto alla fuoriuscita di vari lavoratori per il raggiunto limite di pensionamento». Tutti elementi che erano stati oggetto di richieste ai vertici Saipem nell’incontro dello scorso 14 settembre, ma che non avevano ottenuto risposte ritenute soddisfacenti.

«Si coglie l’occasione – era stato rimarcato – per evidenziare che tale situazione rischia di pregiudicare la condizione di equilibrio e di sopravvivenza dello stesso sito. Si chiede, pertanto, la convocazione di un incontro, da tenersi nel minore tempo possibile per analizzare tali problematiche».

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