Inceneritore, Succu scrive all’Assl
di Paolo Maurizio Sechi
«Chiedo di verificare se non sia necessario adottare provvedimenti per la tutela della salute pubblica»
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MACOMER. La diffida alla società Tossilo Spa da parte del settore ambiente della Provincia di Nuoro per una serie di prescrizioni Aia (Autorizzazione integrata ambientale,) non rispettate e considerate non conformi sotto l’aspetto formale e sostanziale sulla gestione delle varie fasi di trattamento dei rifiuti dopo l’ispezione del dipartimento Arpas di Oristano del luglio scorso negli impianti di Tossilo e nella discarica di Monte Muradu, ha sollevato la protesta del Comitato cittadino “Non Bruciamoci il futuro” che ha chiesto l’intervento dei sindaci dell’Unione dei comuni del Marghine per convocare un’assemblea pubblica sulla grave situazione ambientale.
Antonio Succu, in qualità di sindaco e presidente dell’Unione dei Comuni del Marghine ha scritto al direttore dell’Assl di Nuoro e al direttore sanitario Ats Sardegna per chiedere provvedimenti adeguati e un monitoraggio sulla recente problematica ambientale in quanto hanno in carico la competenza della salute della popolazione.
«Rappresento la mia preoccupazione, non solo personale ma anche di altri sindaci del territorio e della popolazione, conseguente alla diffida della Provincia di Nuoro alla Tossilo Spa che gestisce gli impianti di Tossilo e la discarica di Monte Muradu – scrive il sindaco Succu ai responsabili Assl e Ats – Nella diffida si parla di violazione delle prescrizioni AIA e di problematiche ambientali rilevate dall’Arpas. Nell’interesse della comunità che rappresento e del territorio del Marghine chiedo di verificare se non sia necessario adottare provvedimenti di ordine sanitario per la tutela della salute dei cittadini on merito a quanto rappresentato nella diffida della Provincia».
Antonio Succu ha chiesto inoltre di appurare se le strutture e/o i servizi dell’Assl e dell’Ats possano verificare il rischio sanitario della popolazione connesso ai risultati dell’Arpas sul trattamento dei rifiuti. Recentemente e prima della diffida della Provincia alla Tossilo Spa il sindaco Antonio Succu ha chiesto sempre all’Assl di Nuoro l’aggiornamento dei dati epidemiologici ormai fermi dal 2015: «Mancano gli ultimi 2 anni e vorremmo, come amministratori del territorio, essere aggiornati in merito». Una delle irregolarità nell’impianto di trattamento dei rifiuti di Tossilo rilevate dall’Arpas riguardano il superamento dei valori limite delle emissioni del sistema di deodorizzazione, il mancato processo di areazione forzata della frazione organica da selezione meccanica e il posizionamento non conforme alla legge del sistema di controllo delle emissioni.
Non a norma anche la permanenza in fossa dei rifiuti oltre i limiti previsti dalle prescrizioni e gli scarichi in rete fognaria. I tecnici dell’Arpas hanno rilevato criticità anche nella discarica di Monte Muradu dove sono evidenziate irregolarità nel conferimento e nel sistema di intercettazione del percolato e delle acque meteoriche esterne all'impianto, già oggetto di diffida nel 2015. La discarica dovrà comunque essere chiusa per motivi ambientali ed economici.
Antonio Succu, in qualità di sindaco e presidente dell’Unione dei Comuni del Marghine ha scritto al direttore dell’Assl di Nuoro e al direttore sanitario Ats Sardegna per chiedere provvedimenti adeguati e un monitoraggio sulla recente problematica ambientale in quanto hanno in carico la competenza della salute della popolazione.
«Rappresento la mia preoccupazione, non solo personale ma anche di altri sindaci del territorio e della popolazione, conseguente alla diffida della Provincia di Nuoro alla Tossilo Spa che gestisce gli impianti di Tossilo e la discarica di Monte Muradu – scrive il sindaco Succu ai responsabili Assl e Ats – Nella diffida si parla di violazione delle prescrizioni AIA e di problematiche ambientali rilevate dall’Arpas. Nell’interesse della comunità che rappresento e del territorio del Marghine chiedo di verificare se non sia necessario adottare provvedimenti di ordine sanitario per la tutela della salute dei cittadini on merito a quanto rappresentato nella diffida della Provincia».
Antonio Succu ha chiesto inoltre di appurare se le strutture e/o i servizi dell’Assl e dell’Ats possano verificare il rischio sanitario della popolazione connesso ai risultati dell’Arpas sul trattamento dei rifiuti. Recentemente e prima della diffida della Provincia alla Tossilo Spa il sindaco Antonio Succu ha chiesto sempre all’Assl di Nuoro l’aggiornamento dei dati epidemiologici ormai fermi dal 2015: «Mancano gli ultimi 2 anni e vorremmo, come amministratori del territorio, essere aggiornati in merito». Una delle irregolarità nell’impianto di trattamento dei rifiuti di Tossilo rilevate dall’Arpas riguardano il superamento dei valori limite delle emissioni del sistema di deodorizzazione, il mancato processo di areazione forzata della frazione organica da selezione meccanica e il posizionamento non conforme alla legge del sistema di controllo delle emissioni.
Non a norma anche la permanenza in fossa dei rifiuti oltre i limiti previsti dalle prescrizioni e gli scarichi in rete fognaria. I tecnici dell’Arpas hanno rilevato criticità anche nella discarica di Monte Muradu dove sono evidenziate irregolarità nel conferimento e nel sistema di intercettazione del percolato e delle acque meteoriche esterne all'impianto, già oggetto di diffida nel 2015. La discarica dovrà comunque essere chiusa per motivi ambientali ed economici.
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