Per il pm meritava l’ergastolo
Dopo la relazione introduttiva pronunciata dal presidente della corte d’appello, Mariano Brianda, questa mattina a Sassari, la parola passerà al pubblico ministero Giorgio Bocciarelli. Era stato lo...
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Dopo la relazione introduttiva pronunciata dal presidente della corte d’appello, Mariano Brianda, questa mattina a Sassari, la parola passerà al pubblico ministero Giorgio Bocciarelli. Era stato lo stesso pm, l’anno scorso, a sostenere l’accusa nel processo di primo grado davanti al gup del tribunale di Nuoro, Claudio Cozzella. Il pubblico ministero aveva chiesto che Mesina venisse condannato all’ergastolo, come mandante del delitto. E gli aveva anche contestato l’aggravante della premeditazione. Secondo la pubblica accusa, Mesina aveva commissionato la morte di Gungui perché quest'ultimo avrebbe trattenuto diversi soldi che invece avrebbero dovuto essere destinati ad altri. Nella prossima udienza, al processo d’appello, parleranno gli avvocati di Mesina: Beatrice Goddi e Maria Luisa Vernier. (v.g.)
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