tortolì
La polizia ricorda il sacrificio di Luca Tanzi
A quattro anni dall’alluvione commemorato il sovrintendente morto durante un soccorso
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TORTOLÌ. Sabato 18, a quattro anni dalla tragedia, anche la cittadina ha voluto rendere omaggio al sovrintendente (di origini ogliastrine) della Polizia di Stato, Luca Tanzi, con una cerimonia che si è tenuta nella chiesa di san Giorgio. Alla presenza dei familiari, degli agenti e dirigenti della Ps, dell’associazione nazionale della stessa e delle autorità locali, è stato ricordato con parole commoventi l’impegno profuso dal poliziotto deceduto in servizio mentre prestava soccorso alle popolazioni colpite dall’alluvione del 2013.
«Tanzi – è stato detto nel corso della cerimonia – precedeva con una macchina di servizio un’autoambulanza che doveva raggiungere in emergenza l’ospedale san Francesco di Nuoro. Fu inghiottito da una voragine apertasi improvvisamente sul ponte di Oloè, lungo la strada provinciale 46, e poi morì. Nell’occasione gli altri tre colleghi che erano in macchina con lui rimasero gravemente feriti».Una cerimonia, quella di sabato, che la Ps ha voluto celebrare «per ricordare un uomo che con devozione e profondo senso del dovere ha sacrificato la propria vita, a servizio dei cittadini».(l.cu.)
«Tanzi – è stato detto nel corso della cerimonia – precedeva con una macchina di servizio un’autoambulanza che doveva raggiungere in emergenza l’ospedale san Francesco di Nuoro. Fu inghiottito da una voragine apertasi improvvisamente sul ponte di Oloè, lungo la strada provinciale 46, e poi morì. Nell’occasione gli altri tre colleghi che erano in macchina con lui rimasero gravemente feriti».Una cerimonia, quella di sabato, che la Ps ha voluto celebrare «per ricordare un uomo che con devozione e profondo senso del dovere ha sacrificato la propria vita, a servizio dei cittadini».(l.cu.)
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