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Nuoro

Orgosolo apre le sue porte al Nobel Essid

di Nino Muggianu
 Orgosolo apre le sue porte al Nobel Essid

Nella giornata dedicata alla cittadinanza onoraria inaugurato un murale sulla rivoluzione del 2011

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ORGOSOLO. Con un murale dedicato alla Rivoluzione dei ciclamini, Orgosolo fa commuovere il premio Nobel per la pace e nuovo cittadino onorario, l’avvocato tunisino Abdelaziz Essid. «Anche Orgosolo con la rivolta di Pratobello ha avuto la sua primavera» è stato il suo commento a caldo. Essid è arrivato in paese da Macomer nel primo pomeriggio accompagnato dal sindaco Antonio Succu e dagli avvocati Donatella Pau e Antonello Spada. Ad accoglierlo nell’auditorium comunale di piazza Caduti del centro barbaricino, il consiglio comunale al gran completo con in testa il sindaco Dionigi Deledda e una trentina di giovani vestiti con il costume tradizionale. Il primo cittadino ha tenuto un discorso sul valore della pace e del dialogo senza rinunciare al passato “resistente” della sua comunità. «Anche Orgosolo nel 1969, con coraggio e determinazione si era mobilitato con una lotta pacifica in difesa del territorio contro una imposizione statale» ha dichiarato Deledda.

Subito dopo è toccato al Nobel fare un lungo excursus sulla storia recente della Tunisia mettendo l’accento sulla rivoluzione di gelsomini. Non poteva mancare un cenno al mondo islamico che rappresenta la pace ed è contro il terrorismo: «Non dovete confondere l’Islam con il terrorismo» ha ammonito Essid.

Un altro accenno di scottante attualità, quello sui migranti. «Dobbiamo aiutarli a vivere nelle loro terre, non incentiviamo le migrazioni» ha spiegato riferendosi in particolare alla situazione libica, nazione che senza governo è incontrollabile: «Abbiamo avuto una vera invasione, circa un milione e 800mila di persone scappate dalla guerra che noi abbiamo accolto. Siamo riusciti a controllare le frontiere grazie all’aiuto degli americani e dei tedeschi» ha concluso l’avvocato. La pergamena con la sua firma di orgolese resterà per sempre nella sala consiliare. Dopo la cerimonia una passeggiata nella via principale del paese tra i famosi murales. Grande è stata la sorpresa quando di fronte all’ospite tunisino è stato inaugurato un murale dedicato proprio alle vicende che portarono l’avvocato a essere insignito del prestigioso riconoscimento.

«Provo una grande emozione. Con questa opera d’arte dedicata alla svolta democratica del mio paese siete riusciti a farmi commuovere» ha commentato Essid. L’opera è stata commissionata dal Comune e realizzata dall’artista locale Teresa Podda. A fare da Cicerone, lo stesso primo cittadino Dionigi Deledda che ha illustrato tutti i passaggi rappresentati nel murale. A partire dall’assonanza con la protesta di Pratobello e la rivoluzione dei gelsomini nel 2011. Per Orgosolo e la prima cittadinanza onoraria.

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