Sigarette anche ai minori nei distributori automatici
La Guardia di finanza ha scoperto decine di rivendite irregolari nel territorio Gli erogatori erano privi dell’attrezzatura necessaria per l’identificazione dell’età
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. I distributori automatici erogavano alcolici durante tutta la giornata e senza la preventiva identificazione degli acquirenti, che molto spesso erano minorenni. Stessa cosa per quanto riguarda alcuni distributori di sigarette. A scoprire il caso sono stati i finanzieri del Comando provinciale di Nuoro, al comando del colonello Antonello Urgeghe, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo economico del territorio. Gli uomnini della guardia di finanza hanno concluso una serie di accertamenti nei locali dove sono stati installati i distributori automatici, mettendo in luce il preoccupante fenomeno di erogazione illimitata nel tempo e a minori di alcolici e sigarette.
Sono così scattate le sanzioni amministrative per i gestori degli apparecchi fuorilegge perf una somma superiore agli 80mila euro e, qualora si dovessero verificare ulteriori violazioni nel biennio, l’Agenzia dei monopoli di Stato potrebbe anche revocare l’autorizzazione alla rivendita.
I militari della Compagnia di Nuoro, della Tenenza di Siniscola e delle Brigate di Bosa marina e Isili hanno controllato a tappeto i distributori automatici di bibite, snack e sigarette. L’esito dei controlli ha fatto emergere una situazione allarmante: diversi distributori consentivano l’acquisto di alcolici e tabacchi ben oltre gli orari previst e, ancora più grave, la vendita dei prodotti senza la preventiva identificazione dell’età del cliente attraverso la lettura del codice fiscale, obbligatoria per impedirne l’acquisto da parte di minori.
I controlli, fatti in orari diurni e notturni, hanno interessato numerosi luoghi di aggregazione dei più giovani e hanno permesso di rilevare una decina di esercizi di distribuzione automatica non conformi alle norme.
In un locale era addirittura possibile acquistare birra e vino oltre l’orario di chiusura, in altri sei era permesso l’acquisto di questi prodotti oltre l’orario e a chiunque, quindi anche a minorenni, in quanto privi del lettore ottico delle tessere sanitarie. Infine in due casi è stato accertato che si poteva accedere all’acquisto di sigarette o tabacchi in genere con la sola immissione, nei distributori automatici attivi durante l'intero arco della giornata, di monete o banconote senza il preventivo utilizzo della carta d'identità magnetica, del codice fiscale o della tessera sanitaria.
L’operazione della Guardia di finanza, oltre a porre particolare attenzione alla prevenzione dei fenomeni di uso e abuso di bevande alcoliche e tabacchi da parte dei minorenni, si inquadra in un più ampio quadro di intensificazione delle attività di polizia economico-finanziaria disposte dal Comando provinciale per contrastare il fenomeno dell’abusivismo e dell’illecita gestione delle attività commerciali che, comportando gravi squilibri economici, producono significative alterazioni del mercato.
Sono così scattate le sanzioni amministrative per i gestori degli apparecchi fuorilegge perf una somma superiore agli 80mila euro e, qualora si dovessero verificare ulteriori violazioni nel biennio, l’Agenzia dei monopoli di Stato potrebbe anche revocare l’autorizzazione alla rivendita.
I militari della Compagnia di Nuoro, della Tenenza di Siniscola e delle Brigate di Bosa marina e Isili hanno controllato a tappeto i distributori automatici di bibite, snack e sigarette. L’esito dei controlli ha fatto emergere una situazione allarmante: diversi distributori consentivano l’acquisto di alcolici e tabacchi ben oltre gli orari previst e, ancora più grave, la vendita dei prodotti senza la preventiva identificazione dell’età del cliente attraverso la lettura del codice fiscale, obbligatoria per impedirne l’acquisto da parte di minori.
I controlli, fatti in orari diurni e notturni, hanno interessato numerosi luoghi di aggregazione dei più giovani e hanno permesso di rilevare una decina di esercizi di distribuzione automatica non conformi alle norme.
In un locale era addirittura possibile acquistare birra e vino oltre l’orario di chiusura, in altri sei era permesso l’acquisto di questi prodotti oltre l’orario e a chiunque, quindi anche a minorenni, in quanto privi del lettore ottico delle tessere sanitarie. Infine in due casi è stato accertato che si poteva accedere all’acquisto di sigarette o tabacchi in genere con la sola immissione, nei distributori automatici attivi durante l'intero arco della giornata, di monete o banconote senza il preventivo utilizzo della carta d'identità magnetica, del codice fiscale o della tessera sanitaria.
L’operazione della Guardia di finanza, oltre a porre particolare attenzione alla prevenzione dei fenomeni di uso e abuso di bevande alcoliche e tabacchi da parte dei minorenni, si inquadra in un più ampio quadro di intensificazione delle attività di polizia economico-finanziaria disposte dal Comando provinciale per contrastare il fenomeno dell’abusivismo e dell’illecita gestione delle attività commerciali che, comportando gravi squilibri economici, producono significative alterazioni del mercato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
