A Lula la settimana della riduzione dei rifiuti
di Bernardo Asproni
L’incontro del Ceas mirato ad azioni di sensibilizzazione per il riuso degli oggetti
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LULA. Si è tenuto il primo appuntamento proposto dal Ceas di Lula in occasione della IX edizione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (Serr), iniziativa tesa a promuovere, ogni anno, la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti, coinvolgendo enti, imprese, società civile e cittadini.
Il tema centrale del 2017 “Riusa e ripara: dai una seconda vita agli oggetti!” è stato illustrato ai presenti che hanno potuto dialogare in modo costruttivo con Costantina Boe, Carina Pinna e Ruffina Porcu . «L’iniziativa – hanno detto gli organizzatori – si concentra su uno degli aspetti più facili ma importanti della prevenzione dei rifiuti: il riuso con un briciolo di riparazione. Dietro questo tema – hanno aggiunto – si cela la necessità di slittare da un atteggiamento usa-e-getta verso uno volto ad apprezzare prodotti e risorse utilizzate».
Durante l’incontro è stato rimarcato che «quest’anno la Serr coivolgerà e stimolerà i presenti a trovare valore in qualcosa che si pensava fosse diventato inutile.
L’azione, denominata “Diamoci una seconda possibilità”, intende rendere la popolazione di Lula parte attiva di un processo di condivisione e promozione di buone pratiche, per la riduzione della produzione dei rifiuti attraverso il riuso e la riparazione di oggetti e materiali. In questo appuntamento di presentazione delle attività i partecipanti sono stati invitati a riflettere sulle buone pratiche di riuso e riparazione, adottate nella quotidianità al fine di condividere e creare un vero un catalogo che verrà poi pubblicato in una sezione del sito internet del Ceas di Lula.
Gli oggetti realizzati dai partecipanti faranno parte di un’esposizione collettiva che si terrà a gennaio 2018.
Fino alla data dell’esposizione il Ceas definirà una serie di appuntamenti a cadenza settimanale in cui, nella propria sede, metterà a disposizione spazi e attrezzature, oggetti e materiali di varia natura che possono essere riutilizzati per crearne altri utili, attraverso la riparazione e il riciclo creativo, invitando anche i partecipanti a portare oggetti e materiali che non usano più.
I materiali conferiti saranno a disposizione di tutti i partecipanti. «In tal modo – si è rimarcato – attraverso la socializzazione, lo scambio di idee ed esperienze ognuno potrà realizzare un nuovo oggetto utile e dare una seconda vita a materiali di scarto conferiti».
La condivisione delle idee proseguirà anche attraverso i social. Inoltre si prevede a breve anche il coinvolgimento della scuola.
Il tema centrale del 2017 “Riusa e ripara: dai una seconda vita agli oggetti!” è stato illustrato ai presenti che hanno potuto dialogare in modo costruttivo con Costantina Boe, Carina Pinna e Ruffina Porcu . «L’iniziativa – hanno detto gli organizzatori – si concentra su uno degli aspetti più facili ma importanti della prevenzione dei rifiuti: il riuso con un briciolo di riparazione. Dietro questo tema – hanno aggiunto – si cela la necessità di slittare da un atteggiamento usa-e-getta verso uno volto ad apprezzare prodotti e risorse utilizzate».
Durante l’incontro è stato rimarcato che «quest’anno la Serr coivolgerà e stimolerà i presenti a trovare valore in qualcosa che si pensava fosse diventato inutile.
L’azione, denominata “Diamoci una seconda possibilità”, intende rendere la popolazione di Lula parte attiva di un processo di condivisione e promozione di buone pratiche, per la riduzione della produzione dei rifiuti attraverso il riuso e la riparazione di oggetti e materiali. In questo appuntamento di presentazione delle attività i partecipanti sono stati invitati a riflettere sulle buone pratiche di riuso e riparazione, adottate nella quotidianità al fine di condividere e creare un vero un catalogo che verrà poi pubblicato in una sezione del sito internet del Ceas di Lula.
Gli oggetti realizzati dai partecipanti faranno parte di un’esposizione collettiva che si terrà a gennaio 2018.
Fino alla data dell’esposizione il Ceas definirà una serie di appuntamenti a cadenza settimanale in cui, nella propria sede, metterà a disposizione spazi e attrezzature, oggetti e materiali di varia natura che possono essere riutilizzati per crearne altri utili, attraverso la riparazione e il riciclo creativo, invitando anche i partecipanti a portare oggetti e materiali che non usano più.
I materiali conferiti saranno a disposizione di tutti i partecipanti. «In tal modo – si è rimarcato – attraverso la socializzazione, lo scambio di idee ed esperienze ognuno potrà realizzare un nuovo oggetto utile e dare una seconda vita a materiali di scarto conferiti».
La condivisione delle idee proseguirà anche attraverso i social. Inoltre si prevede a breve anche il coinvolgimento della scuola.
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