posada
Tola a Roma per parlare di coste
Il sindaco relatore del convegno “Vista Mare” di Legambiente
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POSADA. Coste stravolte dall’edificazione selvaggia negli anni del boom economico che hanno portato spesso a costruire case direttamente sulla spiaggia privando la popolazione del godimento di un bene di tutti. Un fenomeno che per fortuna non ha interessato Posada che, vuoi per la sua conformazione orografica (stagni e fiume a ridosso della spiaggia principale), che per la scelta delle varie amministrazioni che si sono succedute negli ultimi decenni, ha conservato intatto il suo patrimonio naturalistico. Della trasformazione dei paesaggi costieri e in particolare della “Vista Mare”, se ne parlerà giovedì 14 dicembre a Roma in un incontro organizzato da Legambiente Castalia ed edizioni ambientali.
L’occasione è la presentazione di un volume sull’edificazione costiera realizzato da Edoardo Zanchini e Michele Manigrasso.
Tra i relatori, ci sarà anche il sindaco di Posada Roberto Tola che illustrerà i dettami del piano urbanistico comunale, uno dei primi redatti in Sardegna dopo la pubblicazione della legge salvacoste e pertanto utilizzato come esempio in convegni e dibattiti. Oltre a Tola, al dibattito presenzieranno Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario al ministero per i beni e attività culturali, Francesco Palumbo direttore generale al turismo del ministero, Lorenzo Bellicini e Lorenzo barone direttori di Cresme e Castalya.
I lavori saranno coordinati dal noto giornalista Sergio Rizzo vicedirettore di Repubblica. (s.s.)
L’occasione è la presentazione di un volume sull’edificazione costiera realizzato da Edoardo Zanchini e Michele Manigrasso.
Tra i relatori, ci sarà anche il sindaco di Posada Roberto Tola che illustrerà i dettami del piano urbanistico comunale, uno dei primi redatti in Sardegna dopo la pubblicazione della legge salvacoste e pertanto utilizzato come esempio in convegni e dibattiti. Oltre a Tola, al dibattito presenzieranno Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario al ministero per i beni e attività culturali, Francesco Palumbo direttore generale al turismo del ministero, Lorenzo Bellicini e Lorenzo barone direttori di Cresme e Castalya.
I lavori saranno coordinati dal noto giornalista Sergio Rizzo vicedirettore di Repubblica. (s.s.)
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