tertenia
Caso Puddu, si attende il filmato
Mediaset sta valutando se consegnare le riprese integrali
1 MINUTI DI LETTURA
TERTENIA. L’iter del procedimento disciplinare a carico della dottoressa di Tertenia, Alba Veronica Puddu, si sta scontrando con un problema imprevisto. La richiesta di acquisizione del filmato integrale girato dalla troupe del programma televisivo “Le iene” è al vaglio dell’ufficio legale della Mediaset che sta valutando se dare corso alla domanda dell’Ordine dei medici di Nuoro Ogliastra. Maria Giobbe, presidente dell’organismo, sottolinea che «si tratta di un passaggio fondamentale ma si potrà andare avanti comunque». Il presidente dell’Ordine con il consiglio disciplinare dovrà dirimere il controverso caso del medico estetico ogliastrino accusata di millantare cure miracolose per contrastare tumori e altre importanti patologie.
C’è attesa anche per gli sviluppi che potrebbero arrivare dal fronte giudiziario dopo l’iscrizione della dottoressa nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo, lesioni e truffa aggravata da parte della Procura di Lanusei. Il controverso caso scoppiò subito dopo la messa in onda della trasmissione di Italia Uno nel corso della quale il medico diagnosticava rapidamente con un’ecografia la presenza di due tumori e prometteva di curarli con gli ultrasuoni. Veronica Alba Puddu si è sempre difesa dicendo che il filmato era stato tagliato ad arte per metterla in cattiva luce. Da qui l’esigenza da parte del consiglio disciplinare di visionare le riprese integrali. E di sentire gli ex pazienti. Infine, ad essere ascoltata sarà lei. (g.f.)
C’è attesa anche per gli sviluppi che potrebbero arrivare dal fronte giudiziario dopo l’iscrizione della dottoressa nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo, lesioni e truffa aggravata da parte della Procura di Lanusei. Il controverso caso scoppiò subito dopo la messa in onda della trasmissione di Italia Uno nel corso della quale il medico diagnosticava rapidamente con un’ecografia la presenza di due tumori e prometteva di curarli con gli ultrasuoni. Veronica Alba Puddu si è sempre difesa dicendo che il filmato era stato tagliato ad arte per metterla in cattiva luce. Da qui l’esigenza da parte del consiglio disciplinare di visionare le riprese integrali. E di sentire gli ex pazienti. Infine, ad essere ascoltata sarà lei. (g.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google