operazione trasparenza in comune
Redditi on line, all’appello mancano ancora 3 consiglieri
NUORO. Operazione trasparenza della giunta e del consiglio comunale: all’appello per la presentazione e la pubblicazione on line delle proprie dichiarazioni dei redditi mancano solo tre consiglieri...
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NUORO. Operazione trasparenza della giunta e del consiglio comunale: all’appello per la presentazione e la pubblicazione on line delle proprie dichiarazioni dei redditi mancano solo tre consiglieri (Fausta Moroni, Nicola Porcu e Michele Siotto). Ventuno su 24 invece lo hanno già fatto, anche se qualche giorno dopo il termine che la legge nazionale sulla trasparenza fissa al 30 novembre di ogni anno. Ieri sono infatti arrivate le dichiarazioni di Mara Sanna, Paolo Manca, Graziano Siotto ed Emilio Zola.
Il sindaco e la giunta avevano invece già presentato le proprie nei tempo imposti dalla legge (in qualche caso giungendo nella cosiddetta zona Cesarini). In ogni caso il Comune di Nuoro, soprattutto per merito del responsabile della trasparenza Francesco Rosu che ha spronato assessori e consiglieri a mettersi in regola con il decreto legislativo 33/2013, è tra le amministrazioni capoluogo di provincia dell’isola quella che più rapidamente ha pubblicato le dichiarazioni di giunta e consiglio. Non è ancora accaduto a Sassari, per esempio, dove sembrano mancare i redditi aggiornati di numerosi amministratori, a partire dal sindaco.
La norma prevede una sanzione amministrativa pecunaria da 500 a 10mila euro a carico del responsabile della mancata comunicazione.
Il sindaco e la giunta avevano invece già presentato le proprie nei tempo imposti dalla legge (in qualche caso giungendo nella cosiddetta zona Cesarini). In ogni caso il Comune di Nuoro, soprattutto per merito del responsabile della trasparenza Francesco Rosu che ha spronato assessori e consiglieri a mettersi in regola con il decreto legislativo 33/2013, è tra le amministrazioni capoluogo di provincia dell’isola quella che più rapidamente ha pubblicato le dichiarazioni di giunta e consiglio. Non è ancora accaduto a Sassari, per esempio, dove sembrano mancare i redditi aggiornati di numerosi amministratori, a partire dal sindaco.
La norma prevede una sanzione amministrativa pecunaria da 500 a 10mila euro a carico del responsabile della mancata comunicazione.
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