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Nuoro

il caso 

Picchia le forze dell’ordine: è “incapace”

NUORO. A suo carico, fino a ieri mattina, aveva due distinti procedimenti penali e in entrambi, il filo conduttore, era il reato commesso: resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e non solo. Ieri...

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NUORO. A suo carico, fino a ieri mattina, aveva due distinti procedimenti penali e in entrambi, il filo conduttore, era il reato commesso: resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e non solo. Ieri mattina, entrambi i procedimenti sono stati riuniti in un unico processo approdato in tribunale davanti al giudice Teresa Castagna. E così, la giustizia, ha potuto affrontare il caso del giovane romeno in questione, arrivato qualche tempo fa in provincia di Nuoro per lavorare in un terreno delle campagne di Orune. Ma da subito, a quanto pare, il giovane romeno aveva manifestato qualche problema: in diverse occasioni, infatti, sul posto di lavoro era stato raggiunto dalle forze dell’ordine perché in un caso si era scagliato contro il suo datore di lavoro. E poi, una volta intervenuti la polizia e i militari dell’Arma, visibilmente ubriaco, si era scagliato anche contro di loro. Ieri mattina, così come richiesto dal suo avvocato, Gianfranco Careddu, al processo nei confronti del romeno , ha deposto lo psichiatra Pasquale Tribisonna, che ha dichiarato il giovane incapace di intendere e di volere, perché dipendente dall’alcol. Il giovane verrà dunque ricoverato in una struttura dove si potrà disintossicare. (v.g.)

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