Rapina ai vigilantes dal gup 2 condanne per dieci anni
NUORO. Per il gup del tribunale di Nuoro, Mauro Pusceddu, non ci sono dubbi: nel gruppo di rapinatori che nell’ottobre del 2015 aveva messo a segno una rapina e cercato di portarne a termine un’altra,...
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NUORO. Per il gup del tribunale di Nuoro, Mauro Pusceddu, non ci sono dubbi: nel gruppo di rapinatori che nell’ottobre del 2015 aveva messo a segno una rapina e cercato di portarne a termine un’altra, nei confronti di due guardie giurate a Nuoro, c’erano anche i nuoresi Paolo Mulas e Costantino Puggioni. E per questo, i due sono stati entrambi condannati. Mulas, difeso dall’avvocato Giovanna Serra, è stato condannato a 6 anni, sia per la rapina consumata, sia per quella tentata. Puggioni, difeso dall’avvocato Adriano Catte, è stato invece condannato a 4 anni solo per la rapina tentata, ma assolto da quella consumata. I fatti contestati risalgono, dunque, al mese di ottobre del 2016 ed erano avvenuti in due giornate distinte: il 16 ottobre e il 31 dello stesso mese. Quelle sere due guardie giurate dell'istituto di vigilanza La Nuorese in servizio alla scuola Geometri di viale Costituzione, erano state aggredite.
In un caso, a una delle guardie era stata sottratta una pistola semiautomatica che poi era stata rivenduta il giorno dopo sul mercato clandestino. A ricondurre le indagini della squadra mobile nuorese verso Mulas e Puggioni erano stati alcune testimonianze e i filmati del sistema di videosorveglianza disposto nel cortile dell’ex istituto Geometri Ciusa dall'istituto di vigilanza La Nuorese per sorvegliare meglio la scuola e per proteggerla dai vandali.
I filmati delle telecamere avevano ripreso in modo piuttosto chiaro le fattezze di Mulas e Puggioni già dal giorno precedente la rapina, quando avevano il sopralluogo nel cortile dell’istituto Geometri, tra le 17.35 e le 17.43. In quelle immagini, come si leggeva anche nell'ordinanza del gip Claudio Cozzella, si distinguevano in modo chiaro le fattezze di Puggioni e Mulas: poi confermate da una fonte confidenziale della polizia. (v.g.)
In un caso, a una delle guardie era stata sottratta una pistola semiautomatica che poi era stata rivenduta il giorno dopo sul mercato clandestino. A ricondurre le indagini della squadra mobile nuorese verso Mulas e Puggioni erano stati alcune testimonianze e i filmati del sistema di videosorveglianza disposto nel cortile dell’ex istituto Geometri Ciusa dall'istituto di vigilanza La Nuorese per sorvegliare meglio la scuola e per proteggerla dai vandali.
I filmati delle telecamere avevano ripreso in modo piuttosto chiaro le fattezze di Mulas e Puggioni già dal giorno precedente la rapina, quando avevano il sopralluogo nel cortile dell’istituto Geometri, tra le 17.35 e le 17.43. In quelle immagini, come si leggeva anche nell'ordinanza del gip Claudio Cozzella, si distinguevano in modo chiaro le fattezze di Puggioni e Mulas: poi confermate da una fonte confidenziale della polizia. (v.g.)
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