La Nuova Sardegna

Nuoro

TRAVOLTA DALL’AUTO DEL COMPAGNO  

Ancora in rianimazione la nipote di Mesina

Ancora in rianimazione la nipote di Mesina

A lungo in sala operatoria per le numerose fratture. I carabinieri indagano sulla dinamica

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Ha superato la notte e una lunghissima e delicata operazione chirurgica. Pasqualina Mesina, la donna di Orgosolo trascinata per alcuni metri dall’auto, che con il compagno stava cercando di mettere in moto a strappo, è ricoverata in un letto del reparto di Rianimazione del San Francesco di Nuoro. L’equipe chirurgica del presidio nuorese, dove la donna è stata trasportata in codice rosso dall’ambulanza del 118, è dovuta intervenire sino alle 3 e mezzo del mattino. La donna ha riportato diverse fratture su tutto il corpo. La prognosi rimane riservata ma la 50enne, nipote di Graziano Mesina, non corre pericolo di vita. I carabinieri della stazione di Orgosolo e della compagnia di Nuoro, coordinati dal capitano Gianluca Graziani, stanno cercando di ricostruire la dinamica esatta del fatto che solo per un caso fortuito non si è trasformato in tragedia.

Per farlo i militari hanno sentito subito i pochi testimoni che hanno assistito all’incidente avvenuto in via Ariosto, nel centro storico di Orgosolo, intorno alle 19 di lunedì sera. Qui Giovanni Corrias (che secondo gli esiti dell’alcoltest aveva bevuto un pò troppo) e Pasqualina Mesina hanno cercato di far partire la macchina, una vecchia Opel Corsa. La manovra è però sfuggita di mano e la donna è stata trascinata per diversi metri in strada e infine travolta dall’utilitaria.

E lì sotto è rimasta sino a quando non sono intervenuti i vigili del fuoco per soccorrerla. L’automobile intanto rimane a disposizione dei militari, in attesa di un sequestro che potrebbe arrivare a breve ma solo dopo che si capirà l’entità delle lesioni provocate alla malcapitata donna dall’incidente. Gli investigatori hanno pochi dubbi nell’attribuire all’abuso di alcool le cause di questo drammatico episodio. A Giovanni Corrias in passato venne sequestrata la patente proprio perché i carabinieri del capoluogo barbaricino lo sorpresero alla guida di una vettura mentre si trovava in stato di ebbrezza. (g.f.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il lutto

Sassari, il dolore della città per l’ultimo saluto ad Alessandra Marras

Le nostre iniziative