La Nuova Sardegna

Nuoro

«Così il Nuraghe potrà rinascere»

di Stefania Vatieri
Demis Murgia
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Demis Murgia

I primi commenti al finanziamento del progetto di recupero del quartiere. Unico problema i tempi

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NUORO. Tanca Manna cambierà volto con il piano "Nuoro, le periferie al centro della città". Un'operazione qualità che avrà l'obiettivo di valorizzare l'area archeologica nel quartiere Nuraghe e restituire alla città il primo parco urbano cittadino. Un quartiere, dunque, che da periferico si candida a diventare attrattore culturale del capoluogo barbaricino. «Siamo soddisfatti del risultato ottenuto dall'amministrazione comunale – commenta Demis Murgia, archeologo e coordinatore del progetto di valorizzazione del sito di Tanca Manna –. Si tratta di finanziamenti che per quanto ci riguarda inseguivamo dal 2011, quando attraverso un concorso di idee ripensammo l'area come un parco archeologico con infrastrutture leggere e percorsi a tema. Ma anche come parco urbano, il primo della città. Quel progetto fu inserito poi nel piano delle periferie».

Il progetto di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie indetto dal governo (che ha messo in campo risorse per oltre due miliardi di euro sull’intero territorio nazionale) ha premiato gli sforzi di Nuoro e della sua amministrazione con un finanziamento di 18 milioni di euro. «Se l'accordo verrà rispettato – prosegue l'archeologo nuorese – Tanca Manna e il quartiere cambieranno completamente volto, grazie alla nascita del parco archeologico, che sarà anche un'eccellenza regionale. C'è infatti ancora una buona parte del villaggio, sotto il Nuraghe, che deve essere ancora portata alla luce».

Così il tema delle periferia diventa una sfida per tutti, anche per i commercianti del quartiere che accolgono con favore l'iniziativa. «Siamo assolutamente contenti che anche il progetto nuorese sia stato premiato – dichiara Marco Sanna, titolare della farmacia Manconi, nel quartiere del Nuraghe –. Non conosco ancora i dettagli del progetto presentato dall'amministrazione comunale ma sono certo che il finanziamento renderà l'area del Nuraghe un attrattore per i turisti e quindi un luogo più vitale, aperto alle contaminazioni reciproche e alle opportunità sociali».

Ma quanto ci vorrà perchè il progetto per Tanca Manna e tutti le altre proposte contenute nel piano delle periferie diventino realtà? È molto probabile che passi buona parte del 2018 prima che i progetti diventino esecutivi. Dopo la firma della convenzione tra il premier Gentiloni e il sindaco di Nuoro le proposte passeranno al protocollo della Corte dei conti (probabilmente a febbraio): da allora i comuni avranno sessanta giorni di tempo per presentare i progetti esecutivi e ottenere il finanziamento a tutti gli effetti. Per esempio a Cagliari, dove l’intesa tra governo e Comune è stata firmata nel marzo scorso, i progetti sono diventati esecutivi da qualche giorno.

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