orosei
Presepio vivente degli scolari
L’appuntamento verrà ospitato nei locali del Monte Granatico
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OROSEI. Per il secondo anno consecutivo, nella scuola dell’Infanzia di via Kennedy fervono i preparativi il presepio vivente, che si terrà il 22 e il 23 dicembre dalle 17 nei locali del Monte Granatico, gentilmente concesso per l’occasione dall’amministrazione comunale.
Anche quest’anno, l’ex Convento delle monache Capuccine, diventato poi sede del Monte Granatico, ospiterà per due giorni oltre 40 bambini delle sezioni dei tre e dei cinque anni, in una scenografia allestita e curata in ogni minimo dettaglio, grazie all’impegno di insegnanti, genitori e nonni.
Si darà vita ai vecchi mestieri, riproponendo un ambientazione originale, dove attraverso arredi e indumenti del passato si tornerà indietro nel tempo. Sarà possibile incontrare il mugnaio, il falegname, il pastore, le tessitrici, le ricamatrici, gli agricoltori, gli artigiani e tanti altri.
Un percorso affascinante che condurrà alla capanna di “Betlemme” per l’omaggio a Gesù Bambino. I figuranti della sacra famiglia saranno una giovane coppia di Orosei, diventati genitori per la prima volta pochi mesi fa.
Il Natale di Orosei avrà il sorriso dei bambini e le voci di tutta la comunità, i bambini canteranno il Natale affiancati da alcune delle più belle espressioni della tradizione locale: la corale “Urisè”, Il tenore” Su Rimediu”, il trio Etnos di Gian Giacomo Rosu, Pier Paolo Piredda e Patrizio Mura e infine Filippo Mureddu e il suo organetto. (n.mugg.)
Anche quest’anno, l’ex Convento delle monache Capuccine, diventato poi sede del Monte Granatico, ospiterà per due giorni oltre 40 bambini delle sezioni dei tre e dei cinque anni, in una scenografia allestita e curata in ogni minimo dettaglio, grazie all’impegno di insegnanti, genitori e nonni.
Si darà vita ai vecchi mestieri, riproponendo un ambientazione originale, dove attraverso arredi e indumenti del passato si tornerà indietro nel tempo. Sarà possibile incontrare il mugnaio, il falegname, il pastore, le tessitrici, le ricamatrici, gli agricoltori, gli artigiani e tanti altri.
Un percorso affascinante che condurrà alla capanna di “Betlemme” per l’omaggio a Gesù Bambino. I figuranti della sacra famiglia saranno una giovane coppia di Orosei, diventati genitori per la prima volta pochi mesi fa.
Il Natale di Orosei avrà il sorriso dei bambini e le voci di tutta la comunità, i bambini canteranno il Natale affiancati da alcune delle più belle espressioni della tradizione locale: la corale “Urisè”, Il tenore” Su Rimediu”, il trio Etnos di Gian Giacomo Rosu, Pier Paolo Piredda e Patrizio Mura e infine Filippo Mureddu e il suo organetto. (n.mugg.)
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