«La fila di fronte all’Inps è una scena indecorosa»
di Giusy Ferreli
La Cisal interviene sull’assembramentoquotidiano all’ingresso della sede provinciale
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NUORO. Quell’assembramento all’ingresso della sede provinciale Inps, che si ripete quotidianamente sia che piova sia che risplenda il sole, è uno spettacolo indecoroso. Che deve finire al più presto.
La segnalazione dei disagi sofferti dagli utenti dell’istituto previdenziale, che ogni mattina si assiepano all’esterno dell’edificio di via Leonardo da Vinci a Nuoro in attesa di essere ricevuti dagli impiegati per sbrigare le pratiche, arriva dal segretario provinciale della Cisal. «Ogni giorno – sottolinea Luciano Carroni – assistiamo a un mortificante raduno di cittadini, in certi giorni fino a una trentina di persone, che attendono non all’interno della sala d’attesa come rispettosamente si dovrebbe ma fuori, nel piazzale e sulle gradinate. In balia del tempo con il caldo o con il freddo».
Il sindacalista ricorda di aver segnalato questa situazione anche alla dirigenza provinciale dell’Inps. «Nulla – attacca Carroni – non è accaduto nulla». Eppure – almeno per il rappresentante sindacale – sarebbe davvero semplice evitare quella mezzora di disagio ai cittadini in attesa. «Basterebbe aprire al pubblico il salone d’ingresso dell’Inps e far accedere le persone nella sala d’attesa, sala dotata, tra l’altro, dell’impianto di sicurezza e dell’apparecchio di registrazione delle prenotazioni» sottolinea a riguardo Carroni. Sarebbe tutto molto semplice e diretto ma non sempre questa equazione funziona. E al sindacalista non rimane altro da fare che affidarsi al buonsenso dei dirigenti nuoresi dell’Inps. «Nutriamo comunque una speranza– conclude il segretario della Cisal – e confidiamo nella direzione dell’istituto».
La segnalazione dei disagi sofferti dagli utenti dell’istituto previdenziale, che ogni mattina si assiepano all’esterno dell’edificio di via Leonardo da Vinci a Nuoro in attesa di essere ricevuti dagli impiegati per sbrigare le pratiche, arriva dal segretario provinciale della Cisal. «Ogni giorno – sottolinea Luciano Carroni – assistiamo a un mortificante raduno di cittadini, in certi giorni fino a una trentina di persone, che attendono non all’interno della sala d’attesa come rispettosamente si dovrebbe ma fuori, nel piazzale e sulle gradinate. In balia del tempo con il caldo o con il freddo».
Il sindacalista ricorda di aver segnalato questa situazione anche alla dirigenza provinciale dell’Inps. «Nulla – attacca Carroni – non è accaduto nulla». Eppure – almeno per il rappresentante sindacale – sarebbe davvero semplice evitare quella mezzora di disagio ai cittadini in attesa. «Basterebbe aprire al pubblico il salone d’ingresso dell’Inps e far accedere le persone nella sala d’attesa, sala dotata, tra l’altro, dell’impianto di sicurezza e dell’apparecchio di registrazione delle prenotazioni» sottolinea a riguardo Carroni. Sarebbe tutto molto semplice e diretto ma non sempre questa equazione funziona. E al sindacalista non rimane altro da fare che affidarsi al buonsenso dei dirigenti nuoresi dell’Inps. «Nutriamo comunque una speranza– conclude il segretario della Cisal – e confidiamo nella direzione dell’istituto».
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