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Nuoro

Scuole con regolamenti ferrei per vigilare sui ragazzi

NUORO. Gli istituti cittadini hanno cercato di correre ai ripari, proponendo ai loro studenti il rispetto di regolamenti più severi. Un modo per tutelarsi e tutelare i giovani rispetto a un fenomeno...

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NUORO. Gli istituti cittadini hanno cercato di correre ai ripari, proponendo ai loro studenti il rispetto di regolamenti più severi. Un modo per tutelarsi e tutelare i giovani rispetto a un fenomeno che sembra essere sempre più dilagante. «Vigiliamo in continuazione sui nostri studenti – dichiara Salvatore Selis, vice preside dell’Istituto tecnico commerciale “Chironi” di via Toscana, una delle due scuole interessate ieri dall’operazione della Guardia di finanza – Perciò non abbiamo notizie, nè sospetti di traffici strani nella nostra scuola. Da due anni anche il momento della “ricreazione” dei nostri ragazzi avviene all’interno dell’istituto».

«Chi esce – aggiunge – può farlo solo se accompagnato da un insegnante. Abbiamo un solo ingresso per la scuola, quello principale; le altre uscite sono secondarie e di emergenza, perciò possono essere aperte solo dall’interno. Il nostro personale – conclude Selis – vigila su chiunque metta piede all’interno della scuola, perciò un’eventuale attività di spaccio dentro i cortili del nostro istituto è impossibile». (k.s.)



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