Aeroporto, cercasi affittuario
di Lamberto Cugudda
A due settimane dal termine del bando nessuna offerta, si attende quella del Distretto aerospaziale
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TORTOLÌ. Le speranze che tanti imprenditori puntino sullo scalo aereo di Tortolì, sono sempre vive. Soprattutto dopo oltre sei anni di chiusura ininterrotta. Anche se, alla fine, come già annunciato dai vertici, di certo in prima fila ci sarà il Distretto aerospaziale della Sardegna, che presenterà la propria manifestazione di interesse per l’affitto dell’aeroporto. Ma fino a ieri mattina, negli uffici del Consorzio industriale provinciale d’ Ogliastra (socio unico dell’AliArbatax società in liquidazione, proprietaria dell’aeroporto), non era giunta alcuna manifestazione di interesse per il bando di gara che prevede l'affidamento in gestione della struttura mediante aggiudicazione di contratto di affitto d'azienda, per la durata minima di tre anni e massima di venti anni. L’importo a base di gara è di 4.085.000 euro. Gli interessati dovranno fare pervenire la propria manifestazione di interesse entro e non oltre le 17 del 10 gennaio 2018. La prima seduta pubblica di gara, nella quale verranno visionate le proposte tecniche ed economiche, sarà il 15 gennaio alle 15. Il valore stimato, Iva esclusa, è pari a 4 milioni e 85mila euro per una durata della concessione pari a 240 mesi (20 anni). L’affitto (che non sarà rinnovabile), parte da un minimo di 3 anni fino al massimo 20. E per ogni anno, costerà 204.250 euro più Iva. Il bando pubblico internazionale è stato pubblicato, dall’avvocato Stefano Monni, liquidatore della società proprietaria dello scalo, lo scorso 6 novembre sulla Gazzetta ufficiale italiana e in quella Europea. Quindi, a 54 giorni dalla pubblicazione del bando, e quandone mancano appena 12 dal termine ultimo per la presentazione delle manifestazioni di interesse, ancora nessuno si è fatto avanti. Ma anche questa volta - così come nel precedente bando, in cui fu l’unico a presentare una manifestazione di interesse - giungerà quella del Distretto aerospaziale della Sardegna (Dass), da tanti anni interessato, per la sperimentazione di droni, allo scalo aereo tortoliese, che è chiuso ininterrottamente da sei anni e tre mesi. «Siamo stati gli unici a partecipare all’avviso esplorativo e non vincolante per la manifestazione di interesse per l'acquisto o per l'affitto annuale (minimo per un decennio) che AliArbatax pubblicò a gennaio scorso e ora parteciperemo anche questo bando internazionale» aveva detto pochi giorni dopo la pubblicazione del nuovo bando il vicepresidente del Dass, il dentista-imprenditore di Tortolì, Piergiorgio Lorrai. Sulla Gazzetta ufficiale e dall’Ufficio pubblicazioni dell’Unione europea, dallo scorso 6 novembre è stata pubblicata la procedura competitiva (ovvero offerte al rialzo ). Il nuovo bando segue quello per le manifestazioni di interesse per l’acquisizione o l’affitto della stessa struttura aeroportuale, pubblicato dal 9 gennaio al 28 febbraio 2017. Si trattava di un “avviso esplorativo e non vincolante per la manifestazione di interesse per l'acquisto per 5,6 milioni di euro, o anche per l'affitto annuale (minimo per un decennio), pari a 260mila euro”. Aveva valenza internazionale e fece registrare la sola partecipazione del Distretto aerospaziale.
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