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Nuoro

La Base: ora il sindaco riveda la squadra di governo della città

di Stefania Vatieri
La Base: ora il sindaco riveda la squadra di governo della città

Bilancio di metà mandato per la formazione politica che esprime il vice di Soddu e tre consiglieri Il futuro secondo il presidente: «In Barbagia un grande successo, ora puntiamo alla Regione»

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NUORO. Un incontro per fare il punto sulle cose fatte e su quelle ancora da fare. Ma anche un'occasione per definire gli obiettivi e le priorità dei prossimi mesi. È stato questo lo scopo dell'incontro pubblico promosso ieri mattina dal gruppo di maggioranza La Base nella sala rappresentanze del Comune, durante il quale è stato presentato un resoconto a metà del mandato amministrativo. All'incontro, presieduto dal vice sindaco e assessore alla Cultura Sebastian Cocco e dai consiglieri di maggioranza Giovanna Zedde, Eleonora Angheleddu e Michele Siotto, hanno partecipato anche il presidente de La Base Efisio Arbau e il coordinatore provinciale del movimento Piero Marteddu.

Al centro del dibattito la riorganizzazione della squadra di governo, «un nodo politico cruciale che il sindaco ha l'obbligo di risolvere entro dieci giorni», ha esordito Piero Marteddu. E l'ancora irrisolta vicenda della Biblioteca Satta, definita «particolarmente critica» da Sebastian Cocco, che ammette : «Forse avremmo dovuto avere più coraggio, ma a quasi due anni di distanza dalla legge regionale ancora non sappiamo nulla sul destino dell'ente. Faccio un appello all'assessore regionale affinché risolva in tempi brevi la questione».

Le novità arrivano anche sul fronte della candidatura della città a Capitale italiana della cultura, che l'assessore e rappresentante del movimento si appunta sulla giacca ma senza alcuna presunzione. «Il 15 gennaio verranno indicate le dieci città ancora in gara – annuncia Cocco –, vada come vada, ma sono certo che i progetti che ruotano attorno a questa candidatura porteranno seri benefici alla città anche se non dovesse essere scelta».

Nell’open space del Comune, Cocco e la sua squadra per un’ora hanno replicato ai tanti interrogativi posti su quanto è stato fatto e sulle prospettive future. Una ridda di questioni in una città che ha bisogno di scrollarsi molte ragnatele di dosso. A partire dall'auto referenzialismo, di cui secondo Efiso Arbau la città ha fatto il punto debole. «Nuoro, finalmente dopo anni, si pone al territorio come punto di riferimento importante, una guida che vede le bidde, i paesi, come parte fondamentale e integrante. È qui – dice Arbau – che si è avverato il primo successo di questa alleanza civico-sardista in cui noi abbiamo creduto fin dall'inizio. Adesso siamo maturi per portare il nostro progetto in Regione con una posizione di forza e forse anche di guida. Siamo pronti a sperimentare questo successo», ha concluso il presidente del movimento La Base.

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