Nuoro 2020: conto alla rovescia
Valeria Gianoglio
Entro pochi giorni il ministero pubblicherà la lista delle top 10 per il bando “Capitale della cultura”
3 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Il conto alla rovescia, in realtà, è cominciato già da diversi mesi, ma diventerà ancora più intenso nei primi giorni della settimana entrante: è questione di ore, infatti, e poi, come annuncia il ministero dei beni e delle attività culturali, il dicastero romano pubblicherà la lista delle 10 città italiane che una giuria ad hoc ha selezionato tra le 31 candidate a Capitale italiana della cultura 2020. E Nuoro spera, ovviamente, di entrare a far parte di quella ristretta lista di 10, anche perché entro la fine di gennaio, da quella stessa lista, la giuria sceglierà una città: e quella città diventerà la Capitale italiana della cultura 2020.
Se Nuoro, e il suo dossier di sessanta pagine pieno di idee, progetti, associazioni, entreranno nella “top ten”, poi il Comune avrà la possibilità di fare un passo ulteriore in questo lungo percorso cominciato diversi mesi fa. Dovrà raccontare in modo più dettagliato, infatti, il progetto di candidatura che ha confezionato negli ultimi mesi grazie al contributo di tanti artisti, intellettuali, associazioni e scrittori. Per raccontare questo progetto, il Comune avrà a disposizione 60 minuti di esposizione al ministero dei beni culturali.
E di questi 60 minuti, trenta saranno di presentazione vera e propria, e altri trenta, invece, saranno minuti a disposizione per le domande che i componenti della giuria vorranno porre ai rappresentanti delle città candidate. Dopo le audizioni delle 10 città entrate nella top ten, la giuria prenderà, dunque, la decisione finale. La scelta del nome, stando ai programmi fissati dal ministero, avverrà entro la fine di gennaio. Le prossime settimane, insomma, saranno davvero decisive.
«Noi siamo pronti – spiega il vicesindaco e assessore comunale alla Cultura, Sebastian Cocco – non sarà facile raccontare la nostra Nuoro e quello che vogliamo diventare in 30 minuti, ma se ci sarà data l’occasione daremo il nostro meglio. Sono tanti i progetti e le idee elaborati in questi mesi grazie alla partecipazione dei cittadini, ed è a questi che vogliamo dare voce». Ma la trepidazione, legata al momento sempre più vicino della scelta da parte della giura, in queste ore si tocca con mano anche nelle parole del sindaco Andrea Soddu.
«Il lavoro di questi mesi non andrà comunque perduto – spiega il primo cittadino – il progetto “Nuoro 2020” è un nostro obiettivo a prescindere dal risultato della selezione. Insieme al piano delle periferie firmato a dicembre con il governo e al piano di rilancio del Nuorese, riusciremo davvero a cambiare in meglio la nostra amata Nugoro».
Il conto alla rovescia, dunque, è cominciato e i prossimi, in città, saranno giorni di dita incrociate e trepidazione. «Seppure con la dovuta scaramanzia – rivelano, dal Comune – lo staff del Comune per Nuoro2020 si sta organizzando nel caso nel quale la città sia tra le dieci che passano la selezione». Per conoscere la lista delle “top ten”, dunque, stando alle ultime notizie arrivate dal ministero dei beni culturali, basterà aspettare ancora pochi giorni.
Se Nuoro, e il suo dossier di sessanta pagine pieno di idee, progetti, associazioni, entreranno nella “top ten”, poi il Comune avrà la possibilità di fare un passo ulteriore in questo lungo percorso cominciato diversi mesi fa. Dovrà raccontare in modo più dettagliato, infatti, il progetto di candidatura che ha confezionato negli ultimi mesi grazie al contributo di tanti artisti, intellettuali, associazioni e scrittori. Per raccontare questo progetto, il Comune avrà a disposizione 60 minuti di esposizione al ministero dei beni culturali.
E di questi 60 minuti, trenta saranno di presentazione vera e propria, e altri trenta, invece, saranno minuti a disposizione per le domande che i componenti della giuria vorranno porre ai rappresentanti delle città candidate. Dopo le audizioni delle 10 città entrate nella top ten, la giuria prenderà, dunque, la decisione finale. La scelta del nome, stando ai programmi fissati dal ministero, avverrà entro la fine di gennaio. Le prossime settimane, insomma, saranno davvero decisive.
«Noi siamo pronti – spiega il vicesindaco e assessore comunale alla Cultura, Sebastian Cocco – non sarà facile raccontare la nostra Nuoro e quello che vogliamo diventare in 30 minuti, ma se ci sarà data l’occasione daremo il nostro meglio. Sono tanti i progetti e le idee elaborati in questi mesi grazie alla partecipazione dei cittadini, ed è a questi che vogliamo dare voce». Ma la trepidazione, legata al momento sempre più vicino della scelta da parte della giura, in queste ore si tocca con mano anche nelle parole del sindaco Andrea Soddu.
«Il lavoro di questi mesi non andrà comunque perduto – spiega il primo cittadino – il progetto “Nuoro 2020” è un nostro obiettivo a prescindere dal risultato della selezione. Insieme al piano delle periferie firmato a dicembre con il governo e al piano di rilancio del Nuorese, riusciremo davvero a cambiare in meglio la nostra amata Nugoro».
Il conto alla rovescia, dunque, è cominciato e i prossimi, in città, saranno giorni di dita incrociate e trepidazione. «Seppure con la dovuta scaramanzia – rivelano, dal Comune – lo staff del Comune per Nuoro2020 si sta organizzando nel caso nel quale la città sia tra le dieci che passano la selezione». Per conoscere la lista delle “top ten”, dunque, stando alle ultime notizie arrivate dal ministero dei beni culturali, basterà aspettare ancora pochi giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
